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17/9/2018  
 Liliana, mamma di Patrizia Quaresima non c’è più

Oggi ha concluso la Sua esistenza terrena
Appresa la triste notizia siamo vicini alla cara Patrizia e Famiglia nella dolorosa esperienza segnata dal distacco della sua cara mamma da questo mondo, verso una misteriosa eternità.
Anche se il dolore abita nel cuore, resta a Patrizia il conforto di non averla mai lasciata sola e di averla assistita.
Tutti noi dell’AIFVS esprimiamo a Patrizia il nostro affetto e la nostra vicinanza.
Per l’AIFVS
Giuseppa Cassaniti


Cordoglio Sede AIFVS Foggia - il 04/09/2018 * 10:04

fotoOrilloSedeFoggia.jpgSede AIFVS Foggia, resp. Biagio Orillo

Il responsabile della sede di Foggia,  signor Biagio Orillo, dell’Associazione Italiana Familiari e Vittime della Strada comunica con dolore il gravissimo incidente stradale del 2 settembre sulla strada per Orta Nova, provincia di Foggia, nel quale hanno perduto la vita due ragazzi di 18 anni ed un terzo gravemente ferito. Biagio Orillo e l’AIFVS esprimono profondo cordoglio alle Vittime ed ai Familiari, e confidano in un rinnovato senso di responsabilità degli utenti della strada e delle istituzioni che hanno il grande compito di garantire la sicurezza sulle strade.


Delegazione AIFVS a Genova ai funerali delle Vittime del disastro del Ponte Morandi

Delegazione AIFVS a Genova ai funerali delle Vittime del disastro del Ponte Morandi
Dopo aver dato comunicazione alla Presidenza del Consiglio, una delegazione dell’AIFVS, costituita dal vicepresidente Ezio Bressan di Alessandria e dal consigliere Giorgio Giunta della provincia di Pavia, ha partecipato ai funerali delle Vittime del rovinoso crollo del ponte Morandi.
Ai Familiari delle Vittime avevamo già rivolto un nostro messaggio di cordoglio, come pure avevamo già inviato alle autorità politiche le nostre rimostranze per la superficialità con cui le istituzioni hanno affrontato nel tempo i problemi della mobilità.
Un crollo rovinoso e dolorosissimo che impone alle istituzioni politico amministrative giudiziarie ed alle aziende di recuperare etica e dignità: operare con onestà e riconoscersi come strutture a servizio del bene comune e della verità, rifuggendo da inciuci o da smodato o illecito uso del denaro.

In allegato il nostro messaggio di cordoglio e la lettera inviata ai politici.
 
Giuseppa Cassaniti (AIFVS onlus)

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Crollo ponte Morandi, comunicazione ai politici

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Crollo ponte Morandi, cordoglio alle vittime


CROLLO DEL PONTE A GENOVA - il 14/08/2018 * 23:51

Comunicato stampa AIFVS del 14/08/2018
CROLLO DEL PONTE A GENOVAcrollo_ponte.jpg

Comunicato stampa AIFVS

Crollo del ponte a Genova
Dolorosa constatazione del modo superficiale con cui le nostre istituzioni hanno affrontato nel tempo i gravi problemi della mobilità.

Di fronte al gravissimo disastro del ponte Morandi il primo pensiero va alle vittime ed alle loro famiglie.
Ma al dolore segue subito la nostra rabbia per una situazione di inciviltà inaccettabile, visto che esistono in Italia le istituzioni politico amministrative a garanzia dei diritti umani. Invece in tempi ravvicinati contiamo:
1) Dal 4 al 6 agosto in Puglia 16 vittime di lavoratori immigrati con problemi legati all’esistenza del caporalato;
2) A Bologna il 6 agosto sull’a 14 un disastro legato al trasporto di materiale infiammabile con morti e feriti e con parziale crollo del ponte dell’Autostrada; 
3) A Genova il 14 agosto il crollo del ponte Morandi con auto e tir precipitati e con molti morti e feriti, ancora in fase di definizione.

Dalla stampa si apprende che erano note le gravi criticità del ponte Morandi tanto da affermare che si è trattato di “una tragedia annunciata”.
E certamente erano anche note le criticità dei tanti ponti crollati in Italia dal nord al sud comprese le isole.

C’è grande sdegno nel constatare l’inefficienza delle istituzioni nel tempo, che disperdono la loro produttività nel ciarpame burocratico e trascurano di impegnarsi a programmare la manutenzione. 
Non si può ignorare che le strade ed i viadotti risentono del peso degli anni, dell’incremento del gommato e dei mezzi di trasporto eccezionali. 
Non si può ignorare che esistono da tempo mezzi tecnologici che permettono di monitorare le oscillazioni di ponti e cavalcavia: “i tecnici responsabili delle infrastrutture potrebbero registrare le oscillazioni, dovute a degrado della struttura o a passaggi con carichi pesanti anomali, in remoto dal proprio ufficio”.
Non si può neanche ignorare che la legge di stabilità del 2017 ha stanziato 1,6 miliardi in sei anni per la manutenzione delle strade provinciali.

Sembra che nelle nostre istituzioni ci sia un deficit di professionalità o di senso di responsabilità. 

Confidiamo, pertanto, che i fatti gravissimi sopra indicati trovino risposte adeguate in questo governo del cambiamento: chi sottovaluta le responsabilità di queste stragi e non promuove interventi adeguati a risolvere le cause, si rende inevitabilmente complice.

AIFVS - Giuseppa Cassaniti

14/8/2018


Il crollo del ponte Morandi - il 14/08/2018 * 17:41

Il crollo del ponte Morandi

Alle 11.50 del 14 agosto 2018 il Ponte Morandi è crollato, portandosi dietro due campate e un numero di morti e feriti ancora in fase di definizione. Una tragedia annunciata da più parti in questi anni, una spaccatura infrastrastrutturale profonda in questa estate funesta per la rete autostradale italiana. Vi riproponiamo un’analisi strutturale del Ponte Morandi con l’intervento dell’ingegner Antonio Brenchic.

Il fiume Polcevera (GE) è stato ancora una volta protagonista della cronaca: nelle scorse settimane dopo la rottura di un tubo dell’oleodotto IPLOM, sono ripartite le critiche al ponte autostradale che lo attraversa all’altezza del quartiere di Certosa, noto come Viadotto Morandi dal nome del progettista, Ponte delle Condotte dalla società che lo costruì, ma anche Ponte di Brooklyn per una forma che richiama molto molto vagamente il celebre ponte americano. Il Ponte Morandi, comunque, venne costruito tra il 1963 ed il 1967 con una struttura mista: cemento armato precompresso per l’impalcato e cemento armato ordinario per le torri e le pile.

Scheda tecnica del Ponte Morandi
Anno di costruzione: 1963-1967 (inaugurato nel 1967)
Campata maggiore: 210 m
Lunghezza: 1182 m
Tecnologia costruttiva: calcestruzzo armato precompresso
Forma delle pile: cavalletto rovesciato bilanciato
Altezza delle pile: 90 m
Stralli: Trefoli in acciaio rivestiti di calcestruzzo

fonte: http://www.ingegneri.info/


Terribile incidente sulla A1 – A14 a Bologna. TirBologna.jpg

Comunicato stampa AIFVS del 07/08/2018

Terribile incidente sulla A1 – A14 a Bologna
Un disastro legato al trasporto di materiale infiammabile

 
Già in passato, in situazione di incidenti dovuti al trasporto di materiale infiammabile avevamo auspicato che esso venisse trasportato su strada ferrata o via mare anziché sull’autostrada, sulla quale costituiva un motivo di grave rischio per la sicurezza delle persone, vista la preponderante circolazione di mezzi di trasporto passeggeri e della velocità.
L’attuale incidente del 6 agosto evidenzia l’inadeguata attenzione alla sicurezza nel tempo da parte delle istituzioni politico-amministrative e ci spinge a riflettere: bisogna affrontare i problemi alla radice per compiere scelte organizzative ed interventi adeguati alla civiltà ed alla sicurezza delle persone. Siamo del parere che le nostre istituzioni abbiano consapevolezza dei problemi e degli interventi da compiere, ma debbono superare il gap esistente tra ciò che si sa e ciò che si fa, per riuscire ad
1 )  istituire un’Autorità unica centrale interministeriale alle dirette dipendenze della Presidenza del Consiglio sul modello del Dipartimento della Protezione civile, e periferica (quest’ultima individuabile nel Prefetto) responsabile della gestione del complesso problema della sicurezza stradale e munita di poteri e di mezzi;
2) adeguare gli organici per il controllo su strada e garantire che il personale sia effettivamente utilizzato a tale scopo;
3) migliorare la normativa per assicurare la formazione responsabile del conducente
4) pianificare e realizzare la sicurezza delle infrastrutture
5) gestire la mobilità in relazione agli elementi di rischio, e mettendo anche in conto l’errore umano: se la bicicletta o i motorini non possono circolare in autostrada, allo stesso modo bisogna vietare che una cisterna con trasporto di materiale infiammabile circoli in autostrada, prevedendo collegamenti intermodali con stazioni ferroviarie e porti.

Giuseppa Cassaniti Mastrojeni (AIFVS onlus)


Strage stradale, la morte di 16 lavoratori immigratiFoggiaImmigrati.jpg

Strage stradale, la morte di 16 lavoratori immigrati

Quattro lavoratori extracomunitari utilizzati nei campi per la raccolta dei pomodori hanno perduto la vita sabato 4 agosto nello scontro tra il pulmino che li trasportava ed un tir, ed altri 4 lavoratori sono rimasti feriti. Oggi lunedì 6 agosto con modalità analoghe, si è ripetuto lo stesso sacrificio ancora più pesante nei numeri: hanno perduto la vita 12 lavoratori extracomunitari utilizzati come quelli precedenti per i lavori nei campi, ed altri 3 sono rimasti feriti.
Sulle nostre tavole arrivano i frutti del loro lavoro sotto pagato e delle loro vite sacrificate, rese in schiavitù dal caporalato e dalla imprenditorialità disonesta.
Il valore della vita umana prescinde dal colore della pelle: sono esseri umani come noi, sono lavoratori che il sistema economico-politico delle nostre società avanzate rende schiavi. 
Confidiamo che questi fatti gravissimi sveglino la coscienza dei nostri decisori politici e non vengano sottovalutate le responsabilità dei sinistri stradali accaduti.

Giuseppa Cassaniti Mastrojeni (AIFVS onlus)


Attività della sede di Foggia nel mese di giugno 2018

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Attività della sede di Foggia nel mese di giugno 2018

1) Il responsabile della sede di Foggia, Biagio Orillo, ha partecipato al convegno "I giovani e le stragi del sabato sera", che si è tenuto il 21 giugno presso la sede ex Singer, comitato M5S; si è discusso dei danni che l'alcol reca al nostro organismo, dell'incompatibilità tra il bere e il guidare, e dei numerosi incidenti provocati proprio della guida in stato di ebrezza; si è parlato anche della legge 41/2016 sull'omicidio stradale;

2) il 30 giugno, nella ricorrenza del 47° anniversario della morte del padre, che ha segnato tutta la famiglia, il signor Biagio Orillo si è impegnato a far dedicare la S. Messa delle ore 19,00 nell'antica Chiesa Gesù e Maria in Foggia non solo al doloroso fatto personale della perdita del padre ma anche a dare rilievo a tutte le Vittime della Strada.


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