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(17/05/2022 • 18:57)

(17/05/2022 • 18:56)

(17/05/2022 • 18:39)

(17/05/2022 • 18:35)

Vittima di gaslighting, la storia di Morena: "Manipolata psicologicamente dal mio ex, voleva farmi impazzire"  

 

Inscenava furti in casa e le faceva continui dispetti: dall'acqua nel serbatoio della benzina alle gomme bucate. Sarebbero solo alcuni degli episodi provocati ai danni di Morena, una 55enne di Milano da parte dell'ex compagno che l'avrebbe manipolata psicologicamente con lo scopo di farle credere di essere pazza. A raccontarlo è proprio Morena, la vittima di gaslighting, che in collegamento a "Pomeriggio Cinque" spiega: "Lui era sempre presente e non mi lasciava la lucidità di pensare in autonomia. Voleva annullare completamente la mia volontà".

 

"Era invidioso del mio lavoro, mi rompeva il badge. Lo ha fatto sette, otto volte", spiega la 55enne che per un periodo della sua vita ha dovuto affrontare una serie di eventi sfortunati che alla fine ha scoperto essere causati proprio dal suo ex compagno che agiva alle sue spalle. A non lasciare dubbi sulla sua responsabilità è stata la presenza di una telecamera, installata di nascosto nell'appartamento di Morena, che ha filmato alcuni dei furti. A mettere la telecamera è stato il figlio della 55enne insieme alla collaborazione dei Carabinieri che si erano insospettiti a seguito di alcune denunce da parte della donna. 

"Quando ho visto il video mi sono rasserenata - spiega Morena che conclude - lui voleva venire in casa con me per proteggermi. Era convinto di non essere scoperto. Nella relazione era uno stalker, mi chiamava 30 volte al giorno. Quando ho visto il filmato, tutto il puzzle si è composto".

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(17/05/2022 • 18:30)

(17/05/2022 • 18:10)

Evi Rauter, risolto il "cold case" dell'altoatesina scomparsa nel 1990 

I familiari hanno identificato i vestiti  - Nei giorni scorsi i genitori e la sorella hanno identificato i vestiti, le scarpe e l'orologio che indossava la giovane trovata morta in Spagna. All'epoca non è stato prelevato invece il Dna della salma.

 

Per gli investigatori non si è trattato di suicidio - La polizia e l'anatomopatologo però non sono convinti che si sia trattato effettivamente di suicidio. La giovane morta era infatti rivolta con il viso verso l'albero a 40 centimetri dal suolo. Inoltre il nodo era "professionale". Sui piedi nudi, durante l'autopsia, non sono state trovate tracce di terra della zona sotto l'albero. Il caso resterà comunque irrisolto perché in Spagna l'omicidio va in prescrizione dopo 30 anni. Secondo il quotidiano Dolomiten, non è invece escluso che il caso venga riaperto in Italia.

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(17/05/2022 • 18:01)

Lucca, migrante aggredito da una baby gang razzista: il video sui social 

 

 

Nel video si sentono i ragazzini chiamare il migrante "buba" e si vedono diversi di loro picchiare il 29enne, che urla più volte per i colpi ricevuti. Altri ragazzi si rivolgono invece ai picchiatori urlando "basta". I sei sono stati perquisiti nelle abitazioni dove vivono coi genitori. Sequestrati dai carabinieri gli indumenti utilizzati durante l'aggressione, i cellulari, alcuni grammi di hashish e marijuana, una mazza da baseball, manoscritti inneggianti alla violenza e contro i carabinieri. 

 

Per colpire il 29enne, dopo averlo circondato, deriso e provocato, hanno anche usato un ombrello. Tra le accuse è scattata anche quella di diffamazione in concorso proprio per aver ripreso in video l'aggressione e aver condiviso sui social le immagini. Una condotta, spiegano i carabinieri, che lede la reputazione e la dignità umana della vittima dell'aggressione.

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(17/05/2022 • 17:49)

Covid, 44.489 nuovi casi con 335.217 tamponi e altri 148 decessi 

 

 

Gli ingressi giornalieri in terapia intensiva sono 39. I ricoverati nei reparti ordinari sono 7.465, ovvero 166 in meno rispetto a lunedì.
 

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(17/05/2022 • 16:45)

Coronavirus, la situazione dei contagi in Italia: la mappa e i grafici interattivi 



Tutti i numeri del contagio
 

 

La situazione in Italia, regione per regione

 

Rapporto tra persone sottoposte a tampone e contagi rilevati

 

La pressione sulle terapie intensive (dati in %)

 

Deceduti e terapie intensive, la variazione nelle 24 ore

 

Contagi, guarigioni e decessi: l'andamento giorno per giorno

 

Nuovi contagi, attualmente positivi, guarigioni e decessi

 

 

Se non visualizzi i grafici clicca qui

 

 

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(17/05/2022 • 16:00)

(17/05/2022 • 15:37)

Caso Saman, tutti a processo i familiari della 18enne pachistana 

La data della prima udienza e le parti civili - La prima udienza è stata fissata il 10 febbraio 2023. L'Unione delle comunità islamiche è stata ammessa come parte civile. Accolte anche le richieste di costituzione del Comune di Novellara, dell'Unione comuni della bassa reggiana, del fratello minorenne di Saman, uno dei testimoni principali a carico degli imputati e dell'associazione Penelope, che riunisce familiari e amici delle persone scomparse. Respinte le eccezioni delle difese dei cinque imputati.

 

Il fratello minore di Saman: testimone chiave - Tra le parti civili ammesse al processo per la morte di Saman c'è anche il fratello ancora 17enne (assente stamattina in aula durante l'udienza preliminare), il quale è anche ritenuto un testimone chiave della vicenda. Fu lui a indicare agli inquirenti che ad ammazzare la sorella sarebbe stato lo zio Danish Hasnain. "Sono soddisfatta dell'accoglimento della nostra richiesta. Il mio assistito, che si trova ancora in una struttura protetta, è da considerarsi parte offesa", ha detto l'avvocato Valeria Miari che rappresenta anche l'Unione dei Comuni della Bassa Reggiana.

 

L'avvocato dei genitori: "Non sanno di essere a processo" - "Coloro che non sono presenti in un processo non sono fantasmi e più delle volte sono vittime di un sistema che dà per scontato cose che non dovrebbero esserlo come l'effettiva consapevolezza di un processo a proprio carico". Non ci sta l'avvocato Simone Servillo che difende Shabbar Abbas e Nazia Shaheen, i genitori di Saman. Il giudice ha rigettato la sua richiesta che "venisse dichiarata la nullità del decreto di latitanza - spiega - fondata sull'evidente mancata conoscenza concreta del procedimento. Non entro nel merito della decisione del gup che rispetto, però rimane il fatto che i processi contro chi non sa, non andrebbero portati avanti. Resta un neo importante di questa esperienza".

 

Il difensore dello zio: "Accuse infondante" - "Dopo avere esaminato le carte, possiamo dire che gli addebiti mossi a Danish sono infondati. È innocente". Lo sostiene Domenico Noris Bucchi che difende lo zio della 18enne che è accusato di essere l'esecutore materiale dell'omicidio. "La tesi della pubblica accusa si basa su presunzioni, un'ipotesi investigativa basata su semplici sospetti", ha continuato Bucchi che poi ha concluso: "Finalmente oggi abbiamo un processo nel quale siamo certi che potremo dimostrare che Danish non è responsabile dei fatti contestati".

 

I legali dei cugini: "Estranei ai fatti" - "Nomanhulaq non è responsabile di alcun reato". Ne è convinto l'avvocato Luigi Scarcella che difende Nomanhulaq Nomanhulaq, cugino di Saman Abbas. "Sicuramente ora a processo non avremo più una lettura parcellizata degli atti di indagine, dai singoli frame alle letture parziali di intercettazioni telefoniche piuttosto che dei tabulati - continua - A dibattimento verificheremo se è successo, cosa e se qualcuno ha partecipato". Il legale poi non esclude di presentare in futuro "un'istanza di scarcerazione" per il suo assistito, che si trova detenuto. Dello stesso avviso Mariagrazia Petrelli, l'avvocato dell'altro cugino Ikram Ijaz: "Ci aspettavamo il rinvio a giudizio, ma il mio assistito continua a proclamarsi completamente estraneo ai fatti. Faremo di tutto per dimostrare la sua innocenza", sottolinea.

 

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(17/05/2022 • 15:15)

Prato, ebbe figlio con 15enne: insegnante condannata anche in Appello, marito assolto 

 

Nel giugno del 2021, infatti, il marito della donna era stato condannato dal Tribunale di Prato a un anno e otto mesi, per essersi attribuito la paternità del bimbo nonostante sapesse, secondo l'accusa, che sua moglie l'avesse concepito con il giovane studente. 

 

 

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(17/05/2022 • 14:53)

Palermo, blitz antimafia: 31 arresti 

Le indagini sono state coordinate dalla Dda. Le misure cautelari dalla scorsa notte sono state eseguite a Palermo, Reggio Calabria, Alessandria e Genova.

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(17/05/2022 • 14:24)

Barletta, ai domiciliari si mostra su Tik Tok con soldi e in compagnia: i Carabinieri lo riportano in carcere 

È bastato questo alla Corte di Appello di Bari per sostituire gli arresti domiciliari con la custodia in carcere. L'uomo, noto a tutti come "Tucchett", in passato era molto vicino ad alcuni esponenti dei "Li Bergolis", clan della mafia foggiana. Per le autorità Di Salvo si occupava di rifornirsi di droga dall'Olanda, per poi rivenderla nel Foggiano e nel nord Barese.

In particolare le indagini hanno potuto appurare che uno dei suoi contatti era Saverio Tucci, coinvolto nel quadruplice omicidio di San Marco in Lamis del 9 agosto 2017. In quell'occasione furono uccisi a colpi di kalashnikov il boss mafioso Mario Luciano Romito, suo cognato Matteo De Palma, e due agricoltori, i fratelli Aurelio e Luigi Luciani. Quest'ultimi furono vittime innocenti perché assisterono all'agguato e, dunque, ritenuti testimoni scomodi. Tucci fu poi ucciso ad Amsterdam un mese dopo l'agguato.

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(17/05/2022 • 14:22)

Perugia, bimbo in fin di vita: s'indaga per maltrattamenti 

Tra gli inquirenti si fa largo l'ipotesi dei maltrattamenti.

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(17/05/2022 • 14:10)

(17/05/2022 • 12:32)

Roma, ritrovata la 15enne scomparsa 

A rintracciare la 15enne a Bellegra polizia e carabinieri, impegnati insieme nelle indagini fin dal primo minuto. A comunicarlo la questura di Roma.

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(17/05/2022 • 11:47)

(17/05/2022 • 11:20)

(17/05/2022 • 10:09)

Ultimo aggiornamento: 17/05/2022 &b000000TuesdayTuesday; 19:18