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Cacciatori crivellati di colpi a Messina, indagato l'uomo che era con loro nei boschi
Per gli inquirenti, l'uomo avrebbe aperto il fuoco a bruciapelo sulla vittima più giovane al termine di una lite. Indagati anche altri cacciatori
Per gli inquirenti, l'uomo avrebbe aperto il fuoco a bruciapelo sulla vittima più giovane al termine di una lite. Indagati anche altri cacciatori
(03/02/2026 • 22:41)
Napoli, colpita alla schiena con una lama da cucina: morta la 22enne Ilenia Musella | In fuga il fratello, è caccia all'uomo
La giovane 22enne sarebbe stata coinvolta in una lite avvenuta per strada, al culmine della quale sarebbe stata aggredita
La giovane 22enne sarebbe stata coinvolta in una lite avvenuta per strada, al culmine della quale sarebbe stata aggredita
(03/02/2026 • 21:49)
Conegliano, in gita grazie alla solidarietà dei compagni
Uno studente di quinta superiore non poteva permettersi la gita scolastica di fine anno e così i compagni hanno pagato per lui. Accade alla Scuola Enologica Cerletti di Conegliano (Treviso). Un gesto spontaneo nato tra i banchi, tra compagni di classe, in una scuola del Trevigiano già premiata tra le più gentili d'Italia.
Uno studente di quinta superiore non poteva permettersi la gita scolastica di fine anno e così i compagni hanno pagato per lui. Accade alla Scuola Enologica Cerletti di Conegliano (Treviso). Un gesto spontaneo nato tra i banchi, tra compagni di classe, in una scuola del Trevigiano già premiata tra le più gentili d'Italia.
(03/02/2026 • 20:09)
Famiglia nel bosco, il neuropsichiatra dei genitori: "Catherine è solo esasperata"
Per Tonino Cantelmi è necessario restituire alla coppia i tre piccoli, da mesi in casa-famiglia. A L'Aquila cambio al vertice del tribunale dei minori
Per Tonino Cantelmi è necessario restituire alla coppia i tre piccoli, da mesi in casa-famiglia. A L'Aquila cambio al vertice del tribunale dei minori
(03/02/2026 • 19:53)
Crans-Montana, il padre di Manfredi Marcucci: "Mattarella ci ha fatto visita come un nonno"
Suo figlio Manfredi Marcucci, sedici anni, è ancora ricoverato in una stanza del Centro Ustioni dell'ospedale Niguarda di Milano. E' uno dei ragazzi italiani sopravvissuti al rogo del Constellation di Crans-Montana: dopo settimane in coma farmacologico, ora la priorità è curare le sue ferite alla schiena, alle braccia e alle mani. Suo padre, da un mese, passa le giornate all'ospedale tra preoccupazione e speranza. Come quella portata - a sorpresa - del Presidente della Repubblica Mattarella. "Ci ha fatto visita come un nonno fa con i nipoti, quello del Presidente non è stato solo un gesto istituzionale", il commento di papà Marcucci.
Suo figlio Manfredi Marcucci, sedici anni, è ancora ricoverato in una stanza del Centro Ustioni dell'ospedale Niguarda di Milano. E' uno dei ragazzi italiani sopravvissuti al rogo del Constellation di Crans-Montana: dopo settimane in coma farmacologico, ora la priorità è curare le sue ferite alla schiena, alle braccia e alle mani. Suo padre, da un mese, passa le giornate all'ospedale tra preoccupazione e speranza. Come quella portata - a sorpresa - del Presidente della Repubblica Mattarella. "Ci ha fatto visita come un nonno fa con i nipoti, quello del Presidente non è stato solo un gesto istituzionale", il commento di papà Marcucci.
(03/02/2026 • 19:44)
Angelo con il volto di Meloni, si va verso il ripristino dell'opera originale
L'intervento solo dopo aver verificato negli archivi la discrepanza con l'affresco originale fatto nel 2000
L'intervento solo dopo aver verificato negli archivi la discrepanza con l'affresco originale fatto nel 2000
(03/02/2026 • 19:37)
(03/02/2026 • 19:30)
Agenti aggrediti a Torino, "non è tentato omicidio"
Lo hanno isolato, accerchiato, colpito a calci e pugni, preso persino a martellate. Ma per la Procura di Torino questo non basta perché nell’assalto ad Alessandro Calista, poliziotto in servizio al Reparto Mobile di Padova brutalmente aggredito sabato durante la manifestazione pro Askatasuna, possa configurarsi il reato di tentato omicidio, imputazione che aveva evocato il premier Giorgia Meloni domenica mattina dopo aver fatto visita all’agente ricoverato all’Ospedale Molinette. Dopo i gravi fatti di violenza di sabato i magistrati torinesi hanno invece formalizzato l’apertura di un fascicolo d'inchiesta per devastazione. Al momento si tratta di una ipotesi di reato a carico di ignoti. Dovrà rispondere di lesioni a pubblico ufficiale e rapina in concorso, Angelo Simionato, il 22enne della provincia di Grosseto arrestato in flagranza differita perché riconosciuto come uno dei componenti del gruppo che ha assaltato Calista a cui sono stati anche sottratti il casco, lo scudo e la maschera anti gas. Simionato non avrebbe colpito l’agente ma avrebbe sostenuto attivamente gli aggressori. Gli altri due arrestati sono entrambi torinesi: Pietro Desideri e Matteo Campaner, 31 e 35 anni. Sono accusati di resistenza e violenza a pubblico ufficiale. Al momento sono 24 i denunciati a piede libero. La maggior parte sono italiani, ma ci sono anche inglesi e francesi. Il più giovane ha 19 anni, il più anziano 48. Nell’elenco ci sono anche quattro donne. Gli inquirenti stanno visionando centinaia di video, alcuni girati anche dai negozianti e dai cittadini, per individuare i 1.500 antagonisti che sabato per due ore hanno dato vita agli scontri con le forze dell’ordine.
Lo hanno isolato, accerchiato, colpito a calci e pugni, preso persino a martellate. Ma per la Procura di Torino questo non basta perché nell’assalto ad Alessandro Calista, poliziotto in servizio al Reparto Mobile di Padova brutalmente aggredito sabato durante la manifestazione pro Askatasuna, possa configurarsi il reato di tentato omicidio, imputazione che aveva evocato il premier Giorgia Meloni domenica mattina dopo aver fatto visita all’agente ricoverato all’Ospedale Molinette. Dopo i gravi fatti di violenza di sabato i magistrati torinesi hanno invece formalizzato l’apertura di un fascicolo d'inchiesta per devastazione. Al momento si tratta di una ipotesi di reato a carico di ignoti. Dovrà rispondere di lesioni a pubblico ufficiale e rapina in concorso, Angelo Simionato, il 22enne della provincia di Grosseto arrestato in flagranza differita perché riconosciuto come uno dei componenti del gruppo che ha assaltato Calista a cui sono stati anche sottratti il casco, lo scudo e la maschera anti gas. Simionato non avrebbe colpito l’agente ma avrebbe sostenuto attivamente gli aggressori. Gli altri due arrestati sono entrambi torinesi: Pietro Desideri e Matteo Campaner, 31 e 35 anni. Sono accusati di resistenza e violenza a pubblico ufficiale. Al momento sono 24 i denunciati a piede libero. La maggior parte sono italiani, ma ci sono anche inglesi e francesi. Il più giovane ha 19 anni, il più anziano 48. Nell’elenco ci sono anche quattro donne. Gli inquirenti stanno visionando centinaia di video, alcuni girati anche dai negozianti e dai cittadini, per individuare i 1.500 antagonisti che sabato per due ore hanno dato vita agli scontri con le forze dell’ordine.
(03/02/2026 • 19:23)
Askatasuna, nel paese del giovane fermato
E’ cresciuto qui, a Montelaterone, frazione del comune di Arcidosso, in provincia di grosseto, Angelo Francesco Simionato, il 22 enne in carcere per aver partecipato al pestaggio dell’agente di polizia Alessandro Calista sabato negli scontri del corteo pro Askatusuna. Vicino ad alcuni centri sociali toscani, Simionato risiede qui, ma vive vicino a Bologna. Torna a casa d'estate e solo per fare lavoretti stagionali. E ora in paese sono in molti a non capire, a condannare quelle botte, quei calci che a Torino hanno messo in pericolo la vita di un agente. "Una cosa oscena, combattere le forze dell’ordine in quel modo è terrorismo", "Quella è una guerriglia più che una manifestazione", alcuni dei commenti.
E’ cresciuto qui, a Montelaterone, frazione del comune di Arcidosso, in provincia di grosseto, Angelo Francesco Simionato, il 22 enne in carcere per aver partecipato al pestaggio dell’agente di polizia Alessandro Calista sabato negli scontri del corteo pro Askatusuna. Vicino ad alcuni centri sociali toscani, Simionato risiede qui, ma vive vicino a Bologna. Torna a casa d'estate e solo per fare lavoretti stagionali. E ora in paese sono in molti a non capire, a condannare quelle botte, quei calci che a Torino hanno messo in pericolo la vita di un agente. "Una cosa oscena, combattere le forze dell’ordine in quel modo è terrorismo", "Quella è una guerriglia più che una manifestazione", alcuni dei commenti.
(03/02/2026 • 19:23)
Genova, "ostaggio delle manifestazioni contro Casapound"
Gli abitanti e i commercianti del quartiere Foce di Genova sono stanchi: un corteo al mese, spesso con scontri con la polizia. Il problema, per i residenti, non è la presenza del centro sociale Casapound, che per quella sede paga l'affitto, ma le manifestazioni delle varie sigle antifasciste che si danno appuntamento per contestare ogni loro iniziativa. Inevitabile l'attività di prevenzione della questura, che, però, anche questa, crea disagi agli abitanti, che con due esposti chiedono di risolvere la situazione.
Gli abitanti e i commercianti del quartiere Foce di Genova sono stanchi: un corteo al mese, spesso con scontri con la polizia. Il problema, per i residenti, non è la presenza del centro sociale Casapound, che per quella sede paga l'affitto, ma le manifestazioni delle varie sigle antifasciste che si danno appuntamento per contestare ogni loro iniziativa. Inevitabile l'attività di prevenzione della questura, che, però, anche questa, crea disagi agli abitanti, che con due esposti chiedono di risolvere la situazione.
(03/02/2026 • 19:23)
Piantedosi alla Camera: "L'evento di sabato era la resa dei conti con lo Stato democratico"
Il ministro dell'Interno Piantedosi, nell'informativa alla Camera, sottolinea: "È stato fatto un grande lavoro, evitati danni ben più gravi"
Il ministro dell'Interno Piantedosi, nell'informativa alla Camera, sottolinea: "È stato fatto un grande lavoro, evitati danni ben più gravi"
(03/02/2026 • 18:10)
Firenze, professore di inglese escluso dal viaggio di istruzione perché cieco
"Se dovesse succedere qualcosa, in caso di contenzioso tutti si scaglierebbero contro il docente e contro la scuola. Sarebbe una responsabilità troppo grossa", la motivazione della scuola
"Se dovesse succedere qualcosa, in caso di contenzioso tutti si scaglierebbero contro il docente e contro la scuola. Sarebbe una responsabilità troppo grossa", la motivazione della scuola
(03/02/2026 • 17:51)
Salerno, panettiere 61enne ucciso a coltellate: arrestato un uomo di 33 anni
Il presunto responsabile si sarebbe barricato all'interno del negozio: gli agenti hanno dovuto sfondare la porta di vetro d'ingresso per bloccarlo
Il presunto responsabile si sarebbe barricato all'interno del negozio: gli agenti hanno dovuto sfondare la porta di vetro d'ingresso per bloccarlo
(03/02/2026 • 17:24)
Roma, tenta di uccidere un clochard dandogli fuoco: fermato un 50enne
La vittima è ricoverata in codice rosso presso il Centro Grandi Ustionati dell'Ospedale Sant'Eugenio
La vittima è ricoverata in codice rosso presso il Centro Grandi Ustionati dell'Ospedale Sant'Eugenio
(03/02/2026 • 17:11)
Valerio Molinari a Tgcom24: "Contro il cambiamento climatico dobbiamo puntare sulla prevenzione, non rincorrere le emergenze"
"Le alluvioni come gli eventi di natura atmosferica violenta ci sono sempre stati", ma il cambiamento climatico accelera questi fenomeni. Lo spiega ai microfoni di Tgcom24 Valerio Molinari, presidente del Centro Studi per i Cambiamenti Climatici. "ll cambiamento climatico agisce sui territori dell'intero pianeta, ha subito un’accelerazione dovuta ai fattori di inquinamento del pianeta e conseguentemente i territori subiscono l’influenza di queste accelerazioni", afferma Molinari. Per questo, "il territorio ha necessità di essere riconsiderato come elemento fondamentale per il contenimento degli effetti del cambiamento climatico, quindi dobbiamo passare attraverso la prevenzione. Noi, in questo Paese, abbiamo l'abitudine di rincorrere le emergenze" e iniziare a dire che bisogna far qualcosa, ma questo modo di fare comporta danni ingenti anche al livello economico. "Tornare indietro si può, ma dobbiamo immaginare di riprendere in mano il controllo del territorio", spiega il presidente del Centro Studi.
"Le alluvioni come gli eventi di natura atmosferica violenta ci sono sempre stati", ma il cambiamento climatico accelera questi fenomeni. Lo spiega ai microfoni di Tgcom24 Valerio Molinari, presidente del Centro Studi per i Cambiamenti Climatici. "ll cambiamento climatico agisce sui territori dell'intero pianeta, ha subito un’accelerazione dovuta ai fattori di inquinamento del pianeta e conseguentemente i territori subiscono l’influenza di queste accelerazioni", afferma Molinari. Per questo, "il territorio ha necessità di essere riconsiderato come elemento fondamentale per il contenimento degli effetti del cambiamento climatico, quindi dobbiamo passare attraverso la prevenzione. Noi, in questo Paese, abbiamo l'abitudine di rincorrere le emergenze" e iniziare a dire che bisogna far qualcosa, ma questo modo di fare comporta danni ingenti anche al livello economico. "Tornare indietro si può, ma dobbiamo immaginare di riprendere in mano il controllo del territorio", spiega il presidente del Centro Studi.
(03/02/2026 • 16:14)
(03/02/2026 • 16:08)
Frana di Niscemi, il sindaco: "Il recupero dei libri della biblioteca Marsiano è pericolosissimo"
"Volumi in uno scantinato, vedremo a emergenza finita"
"Volumi in uno scantinato, vedremo a emergenza finita"
(03/02/2026 • 14:13)
Niscemi, il procuratore: "Fascicolo non resterà a carico di ignoti a lungo, non faremo sconti"
“Inizieremo a sentire persone. Valuteremo se ci sono state condotte omissive o se qualcuno, agendo, ha contribuito a causare l’evento. Al momento non ci sono indagati. Ma il fascicolo non resterà a carico di ignoti per lungo tempo. Per Niscemi non guarderemo in faccia a nessuno”, a dirlo è il procuratore di Gela Salvatore Vella interrogato sull’inchiesta aperta per disastro colposo. Un’indagine che punta a fare luce su un evento, ancora in corso, che ha distrutto case, chiuso scuole e costretto oltre mille persone a lasciare tutto. Lo sguardo della magistratura va indietro nel tempo. Si parte dal 1997, anno della prima frana, fino agli interventi più recenti. Intanto però la frana non si ferma, con il terreno che cede ancora anche se più lentamente, dicono dalla Protezione Civile, e ben 137 abitazioni dovranno essere demolite.
“Inizieremo a sentire persone. Valuteremo se ci sono state condotte omissive o se qualcuno, agendo, ha contribuito a causare l’evento. Al momento non ci sono indagati. Ma il fascicolo non resterà a carico di ignoti per lungo tempo. Per Niscemi non guarderemo in faccia a nessuno”, a dirlo è il procuratore di Gela Salvatore Vella interrogato sull’inchiesta aperta per disastro colposo. Un’indagine che punta a fare luce su un evento, ancora in corso, che ha distrutto case, chiuso scuole e costretto oltre mille persone a lasciare tutto. Lo sguardo della magistratura va indietro nel tempo. Si parte dal 1997, anno della prima frana, fino agli interventi più recenti. Intanto però la frana non si ferma, con il terreno che cede ancora anche se più lentamente, dicono dalla Protezione Civile, e ben 137 abitazioni dovranno essere demolite.
(03/02/2026 • 14:06)
Europol, in Italia escalation di cortei violenti
Escalation di cortei violenti in Italia: il rapporto Europol 2025 segnala un record di assalti o progetti insurrezionali di estrema sinistra nel nostro Paese. L'agenzia europea anticrimine registra 18 casi in Italia su un totale di 21 fra tutti i Paesi esaminati nel 2024. L'anno prima, 30 episodi nel nostro paese su 32, fra attentati compiuti, falliti o sventati. Il fenomeno è transnazionale. A guidare i gruppi antagonisti, viene segnalata la cosiddetta "banda del martello" con base in Germania e ramificazioni in Francia. Con azioni anche in Ungheria. In Grecia, segnalati gruppi anticapitalistici e anarchici.
Escalation di cortei violenti in Italia: il rapporto Europol 2025 segnala un record di assalti o progetti insurrezionali di estrema sinistra nel nostro Paese. L'agenzia europea anticrimine registra 18 casi in Italia su un totale di 21 fra tutti i Paesi esaminati nel 2024. L'anno prima, 30 episodi nel nostro paese su 32, fra attentati compiuti, falliti o sventati. Il fenomeno è transnazionale. A guidare i gruppi antagonisti, viene segnalata la cosiddetta "banda del martello" con base in Germania e ramificazioni in Francia. Con azioni anche in Ungheria. In Grecia, segnalati gruppi anticapitalistici e anarchici.
(03/02/2026 • 13:47)
Milano, fuga di monossido in un asilo nido: 11 bambini ricoverati
Bambini e insegnanti sono in una zona di triage con i sanitari: a causa dei sintomi si sta valutando l'ipotesi di un ricovero ospedaliero
Bambini e insegnanti sono in una zona di triage con i sanitari: a causa dei sintomi si sta valutando l'ipotesi di un ricovero ospedaliero
(03/02/2026 • 13:44)
Milano, 12 bambini e quattro adulti intossicati in un asilo
I bambini hanno cominciato a sentirsi male appena entrati all'asilo, verso le 9 del mattino. Momenti di paura al nido di viale Certosa, a Milano, dove 12 bimbi, due genitori e una coppia di insegnanti sono rimasti intossicati dal monossido di carbonio che si è propagato nelle aule. La struttura, circa 150 metri quadrati, è stata subito evacuata. Sul posto cinque ambulanze e due automediche. Bambini e adulti sono stati portati in una zona di triage con i sanitari che stanno valutando l'ipotesi di un ricovero ospedaliero a causa dei sintomi accusati. Le loro condizioni non sono gravi. Si sta cercando di capire dove sia avvenuta la fuga di gas.
I bambini hanno cominciato a sentirsi male appena entrati all'asilo, verso le 9 del mattino. Momenti di paura al nido di viale Certosa, a Milano, dove 12 bimbi, due genitori e una coppia di insegnanti sono rimasti intossicati dal monossido di carbonio che si è propagato nelle aule. La struttura, circa 150 metri quadrati, è stata subito evacuata. Sul posto cinque ambulanze e due automediche. Bambini e adulti sono stati portati in una zona di triage con i sanitari che stanno valutando l'ipotesi di un ricovero ospedaliero a causa dei sintomi accusati. Le loro condizioni non sono gravi. Si sta cercando di capire dove sia avvenuta la fuga di gas.
(03/02/2026 • 13:36)
Scontri a Torino, sono tre gli arresti per l'aggressione al poliziotto
Tra coloro che hanno assalito il poliziotto c’era Angelo Simionato, 22enne della provincia di Grosseto, che non avrebbe colpito l’agente ma avrebbe sostenuto attivamente gli aggressori. È accusato di lesioni a pubblico ufficiale e rapina in concorso perché all’agente sono stati sottratti il casco, lo scudo e la maschera antigas. Mentre gli altri due arrestati sono Pietro Desideri, 31 anni, e Matteo Campaner, 35, entrambi torinesi, che devono rispondere di resistenza e violenza a pubblico ufficiale. Inoltre, la Digos ha inviato in Procura l’informativa con i nomi dei 24 denunciati a piede libero: molti italiani, ma anche diversi stranieri, hanno tra i 19 e i 48 anni. Intanto, la città di Torino, a tre giorni dagli scontri, conta i danni subiti dalla città che, secondo una prima stima, ammontano a oltre 164 mila euro.
Tra coloro che hanno assalito il poliziotto c’era Angelo Simionato, 22enne della provincia di Grosseto, che non avrebbe colpito l’agente ma avrebbe sostenuto attivamente gli aggressori. È accusato di lesioni a pubblico ufficiale e rapina in concorso perché all’agente sono stati sottratti il casco, lo scudo e la maschera antigas. Mentre gli altri due arrestati sono Pietro Desideri, 31 anni, e Matteo Campaner, 35, entrambi torinesi, che devono rispondere di resistenza e violenza a pubblico ufficiale. Inoltre, la Digos ha inviato in Procura l’informativa con i nomi dei 24 denunciati a piede libero: molti italiani, ma anche diversi stranieri, hanno tra i 19 e i 48 anni. Intanto, la città di Torino, a tre giorni dagli scontri, conta i danni subiti dalla città che, secondo una prima stima, ammontano a oltre 164 mila euro.
(03/02/2026 • 13:18)
Napoli, "in contatto via web con l'Isis": due studenti indagati
Trovato e sequestrato materiale didattico e propagandistico, scaricato da Internet
Trovato e sequestrato materiale didattico e propagandistico, scaricato da Internet
(03/02/2026 • 13:05)
Bergamo, prof fa sesso con una studentessa di 15 anni: "Ho ceduto alle provocazioni"
La minorenne è una ragazza fragile dal contesto familiare precario: il docente è agli arresti domiciliari
La minorenne è una ragazza fragile dal contesto familiare precario: il docente è agli arresti domiciliari
(03/02/2026 • 12:55)
Piacenza, papà spintona e prende a pugni una maestra elementare
L'aggressione è avvenuta all'interno dell'istituto durante l'orario scolastico
L'aggressione è avvenuta all'interno dell'istituto durante l'orario scolastico
(03/02/2026 • 12:44)
Remuzzi a Tgcom24: "I medici sbagliano più dell'intelligenza artificiale, bisogna imparare a sfruttarla"
L'intelligenza artificiale è uno strumento fondamentale nelle mani dei medici che non devono temerla, ma iniziare a trarne tutti i vantaggi possibili. Ricordando, però, che dottori e infermieri rimangono dotati di un'umanità che l'Ia non possiede e devono dedicarla alla cura dei pazienti. A sostenerlo è Giuseppe Remuzzi, direttore dell'Istituto ricerche farmacologiche Mario Negri, che ai microfoni di Tgcom24 ha spiegato cosa pensa dell'uso dell'Ia in ambito medico. "I dati disponibili in letteratura", spiega Remuzzi, dimostrano che i dottori sbagliano di più dell'Ia. "Il che non vuol dire che il medico non sia bravo, ma che il suo cervello non è fatto per raccogliere contemporaneamente tutte le informazioni che sono necessarie per poter rispondere alle esigenze della medicina moderna che è diventata estremamente complicata". Il medico, quindi, deve imparare a usare al meglio l'intelligenza artificiale per mettere a disposizione dei suoi pazienti quello che può offrire. L'Ia "è un valore aggiunto, una cosa straordinaria", continua il direttore del Ircss, che porta l'esempio delle malattie rare: sono quasi 7mila quelle esistenti, un numero troppo grande perché un medico riesca a orientarsi da solo tra tutte. Proprio in casi come questi l'intelligenza artificiale "diventa uno strumento indispensabile per il dottore". Bisogna "prenderne atto e utilizzarla al meglio possibile". "Siamo in un campo in cui sta cambiando tutto", continua Remuzzi: sfruttare l'Ia per aiutarsi nella diagnosi aiuta i pazienti anche dal punto di vista economico. Accade spesso che per scoprire di avere una malattia rara bisogna farsi visitare da diversi specialisti, il che ha un costo in tempo e in denaro non indifferente. "Pensate alla situazione di povertà, anche in Italia: quando in certi Paesi devi fare i chilometri per trovare un medico, l'intelligenza artificiale invece ti dice subito che cos'hai. E quindi tu puoi già orientare il medico, da cui poi prenderai informazioni su tante altre cose, ma l'Ia ti permette già di conoscere diagnosi e terapia quasi sempre meglio se non allo stesso modo del medico". Solo alcuni dottori sono pronti a questo cambiamento, ma bisogna preparare tutti gli altri: per questo l'università, secondo il direttore dell'istituto Mario Negri, deve cambiare. "Non possiamo più chiedere ai medici di spendere sei anni del loro tempo per imparare delle cose che", alla fine del percorso di studi, "sono superate". Siamo "noi per primi" che "dobbiamo insegnare la medicina in un modo diverso: è l'intelligenza artificiale che deve essere integrata nelle conoscenze del medico. Quindi, all'università cambia tutto". Prerogativa del personale sanitario resta, però, il trattamento dei malati: "Il più grande chirurgo del mondo, Joseph Lister", diceva che "anche il più povero dei nostri pazienti deve avere l'attenzione che dovremmo riservare al principe di Galles". E noi "dobbiamo ritornare a farlo, questo l'intelligenza artificiale non lo fa".
L'intelligenza artificiale è uno strumento fondamentale nelle mani dei medici che non devono temerla, ma iniziare a trarne tutti i vantaggi possibili. Ricordando, però, che dottori e infermieri rimangono dotati di un'umanità che l'Ia non possiede e devono dedicarla alla cura dei pazienti. A sostenerlo è Giuseppe Remuzzi, direttore dell'Istituto ricerche farmacologiche Mario Negri, che ai microfoni di Tgcom24 ha spiegato cosa pensa dell'uso dell'Ia in ambito medico. "I dati disponibili in letteratura", spiega Remuzzi, dimostrano che i dottori sbagliano di più dell'Ia. "Il che non vuol dire che il medico non sia bravo, ma che il suo cervello non è fatto per raccogliere contemporaneamente tutte le informazioni che sono necessarie per poter rispondere alle esigenze della medicina moderna che è diventata estremamente complicata". Il medico, quindi, deve imparare a usare al meglio l'intelligenza artificiale per mettere a disposizione dei suoi pazienti quello che può offrire. L'Ia "è un valore aggiunto, una cosa straordinaria", continua il direttore del Ircss, che porta l'esempio delle malattie rare: sono quasi 7mila quelle esistenti, un numero troppo grande perché un medico riesca a orientarsi da solo tra tutte. Proprio in casi come questi l'intelligenza artificiale "diventa uno strumento indispensabile per il dottore". Bisogna "prenderne atto e utilizzarla al meglio possibile". "Siamo in un campo in cui sta cambiando tutto", continua Remuzzi: sfruttare l'Ia per aiutarsi nella diagnosi aiuta i pazienti anche dal punto di vista economico. Accade spesso che per scoprire di avere una malattia rara bisogna farsi visitare da diversi specialisti, il che ha un costo in tempo e in denaro non indifferente. "Pensate alla situazione di povertà, anche in Italia: quando in certi Paesi devi fare i chilometri per trovare un medico, l'intelligenza artificiale invece ti dice subito che cos'hai. E quindi tu puoi già orientare il medico, da cui poi prenderai informazioni su tante altre cose, ma l'Ia ti permette già di conoscere diagnosi e terapia quasi sempre meglio se non allo stesso modo del medico". Solo alcuni dottori sono pronti a questo cambiamento, ma bisogna preparare tutti gli altri: per questo l'università, secondo il direttore dell'istituto Mario Negri, deve cambiare. "Non possiamo più chiedere ai medici di spendere sei anni del loro tempo per imparare delle cose che", alla fine del percorso di studi, "sono superate". Siamo "noi per primi" che "dobbiamo insegnare la medicina in un modo diverso: è l'intelligenza artificiale che deve essere integrata nelle conoscenze del medico. Quindi, all'università cambia tutto". Prerogativa del personale sanitario resta, però, il trattamento dei malati: "Il più grande chirurgo del mondo, Joseph Lister", diceva che "anche il più povero dei nostri pazienti deve avere l'attenzione che dovremmo riservare al principe di Galles". E noi "dobbiamo ritornare a farlo, questo l'intelligenza artificiale non lo fa".
(03/02/2026 • 12:30)
(03/02/2026 • 11:53)
Milano, fuga di monossido in un asilo nido: 12 bambini intossicati
Dodici bambini e quattro adulti, tra cui due insegnanti e due genitori, sono rimasti intossicati in un asilo nido di Milano in viale Certosa per una fuga di monossido di carbonio, si valuta un ricovero ospedaliero. Intanto, sul posto i Vigili del fuoco monitorano i locali.
Dodici bambini e quattro adulti, tra cui due insegnanti e due genitori, sono rimasti intossicati in un asilo nido di Milano in viale Certosa per una fuga di monossido di carbonio, si valuta un ricovero ospedaliero. Intanto, sul posto i Vigili del fuoco monitorano i locali.
(03/02/2026 • 11:52)
Valentino, il caso del presunto nipote Oscar Garavani | La famiglia: "Nessuna parentela"
Nel 2020 le prime dichiarazioni, ora la smentita del vero nipote dello stilista, Piero Villani
Nel 2020 le prime dichiarazioni, ora la smentita del vero nipote dello stilista, Piero Villani
(03/02/2026 • 11:45)
Arezzo, non si fermano all'alt: ladro ferito da un agente
L'uomo, sospettato con il complice di furto in abitazione, è ricoverato e piantonato in ospedale. Non è in pericolo di vita
L'uomo, sospettato con il complice di furto in abitazione, è ricoverato e piantonato in ospedale. Non è in pericolo di vita
(03/02/2026 • 11:37)
Ultimo aggiornamento: 04/02/2026 &b000000WednesdayWednesday; 04:38


