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(23/03/2026 • 09:17)
Lecco, il sindaco a cena con la comunità musulmana per la fine del Ramadan: è polemica
A cena con la comunità musulmana per festeggiare la fine del digiuno e del Ramadan. Il sindaco di Lecco, Mauro Gattinoni, lo aveva già fatto lo scorso anno, in nome del dialogo tra comunità religiose diverse, ma questa volta la sua scelta ha sollevato nuove polemiche, legate soprattutto al momento politico. Tra due mesi infatti a Lecco si vota per le comunali: una visita inopportuna per le opposizioni, con la Lega che parla di propaganda elettorale.
A cena con la comunità musulmana per festeggiare la fine del digiuno e del Ramadan. Il sindaco di Lecco, Mauro Gattinoni, lo aveva già fatto lo scorso anno, in nome del dialogo tra comunità religiose diverse, ma questa volta la sua scelta ha sollevato nuove polemiche, legate soprattutto al momento politico. Tra due mesi infatti a Lecco si vota per le comunali: una visita inopportuna per le opposizioni, con la Lega che parla di propaganda elettorale.
(22/03/2026 • 20:01)
Roma, sui social il tiramisù batte il Colosseo: è il più fotografato
Se su Instagram quattro milioni di utenti hanno postato il Colosseo, sono invece ben 5,3 milioni quelli che hanno scelto di dedicare un post al celebre dolce a base di crema al mascarpone e caffè: il tiramisù. Il dessert più celebre e amato si conferma, quindi, anche un'attrazione turistica. Da fotografare - e postare - prima, e da gustare poi.
Se su Instagram quattro milioni di utenti hanno postato il Colosseo, sono invece ben 5,3 milioni quelli che hanno scelto di dedicare un post al celebre dolce a base di crema al mascarpone e caffè: il tiramisù. Il dessert più celebre e amato si conferma, quindi, anche un'attrazione turistica. Da fotografare - e postare - prima, e da gustare poi.
(22/03/2026 • 19:56)
Roma, il laboratorio dove si lavora il gesso da tre generazioni
Cornici, fregi, camini, rosoni... Sono alcune delle opere - rigorosamente in gesso - che si possono ammirare in un laboratorio che, a Roma, da oltre tre generazioni si occupa di lavorare questo materiale dando vita a vere e proprie opere d'arte, il tutto senza l'ausilio di alcun macchinario. Oggi il laboratorio è gestito da due fratelli, Danila e Claudio Piacentini, che hanno deciso di dare seguito a una tradizione cominciata nel 1932, quando il nonno aveva cominciato a lavorare il gesso.
Cornici, fregi, camini, rosoni... Sono alcune delle opere - rigorosamente in gesso - che si possono ammirare in un laboratorio che, a Roma, da oltre tre generazioni si occupa di lavorare questo materiale dando vita a vere e proprie opere d'arte, il tutto senza l'ausilio di alcun macchinario. Oggi il laboratorio è gestito da due fratelli, Danila e Claudio Piacentini, che hanno deciso di dare seguito a una tradizione cominciata nel 1932, quando il nonno aveva cominciato a lavorare il gesso.
(22/03/2026 • 19:49)
Folgaria, nonostante la paraplegia torna a sciare grazie alla tecnologia
Nonostante la paraplegia ha potuto realizzare il sogno di tornare a sciare in completa autonomia sulle piste dell'alpe Cimbra, a Folgaria, grazie a uno strumento speciale frutto di studi tecnologici. Protagonista della vicenda è Michel Roccati, un atleta paraplegico italo-tedesco di 25 anni affetto da una lesione midollare completa. Il giovane non è nuovo ai record, nel 2020 è stato il primo uomo al mondo a tornare a camminare nonostante la lesione del midollo.
Nonostante la paraplegia ha potuto realizzare il sogno di tornare a sciare in completa autonomia sulle piste dell'alpe Cimbra, a Folgaria, grazie a uno strumento speciale frutto di studi tecnologici. Protagonista della vicenda è Michel Roccati, un atleta paraplegico italo-tedesco di 25 anni affetto da una lesione midollare completa. Il giovane non è nuovo ai record, nel 2020 è stato il primo uomo al mondo a tornare a camminare nonostante la lesione del midollo.
(22/03/2026 • 19:16)
Esplosione Roma, l'uomo che ha scavato sotto le macerie: "Così abbiamo salvato due anziani"
Dopo l'esplosione di una bombola di gpl che ha provocato la deflagrazione e il crollo di una palazzina a Piana del Sole, a Roma, alcune persone hanno scavato sotto le macerie per tentare di salvare gli abitanti coinvolti. Un uomo ha raccontato di come, insieme ad altri aiutanti, ha estratto dai detriti una coppia di anziani. Lui e gli altri non ci hanno pensato troppo su, "abbiamo agito prima che potesse esplodere qualcos'altro", ha raccontato.
Dopo l'esplosione di una bombola di gpl che ha provocato la deflagrazione e il crollo di una palazzina a Piana del Sole, a Roma, alcune persone hanno scavato sotto le macerie per tentare di salvare gli abitanti coinvolti. Un uomo ha raccontato di come, insieme ad altri aiutanti, ha estratto dai detriti una coppia di anziani. Lui e gli altri non ci hanno pensato troppo su, "abbiamo agito prima che potesse esplodere qualcos'altro", ha raccontato.
(22/03/2026 • 17:49)
Milano, donna accoltellata all'addome trovata in strada: indaga la polizia
La 31enne è ricoverata all'ospedale Niguarda, non sarebbe in pericolo di vita
La 31enne è ricoverata all'ospedale Niguarda, non sarebbe in pericolo di vita
(22/03/2026 • 17:34)
Esplosione Roma, le immagini delle macerie della palazzina dal drone
Le immagini dal drone mostrano ciò che rimane di una palazzina che, a Piana del Sole, a Roma, è crollata in seguito a un'esplosione. Due persone, marito e moglie di 86 e 84 anni, sono rimasti gravemente feriti e sono stati ricoverati in codice rosso in ospedale. All'origine della deflagrazione ci sarebbe lo scoppio di una bombola di gpl. Danneggiate, seppur in modo lieve, anche due villette vicine alla palazzina. Settanta persone sono state evacuate.
Le immagini dal drone mostrano ciò che rimane di una palazzina che, a Piana del Sole, a Roma, è crollata in seguito a un'esplosione. Due persone, marito e moglie di 86 e 84 anni, sono rimasti gravemente feriti e sono stati ricoverati in codice rosso in ospedale. All'origine della deflagrazione ci sarebbe lo scoppio di una bombola di gpl. Danneggiate, seppur in modo lieve, anche due villette vicine alla palazzina. Settanta persone sono state evacuate.
(22/03/2026 • 17:34)
(22/03/2026 • 17:10)
Bari, scontro tra moto e auto della polizia: muore un agente fuori servizio
L'incidente sulla provinciale tra Bari e Modugno. Disposto il sequestro dei mezzi e il trasferimento della salma nell'istituto di medicina legale per valutare se disporre l'autopsia
L'incidente sulla provinciale tra Bari e Modugno. Disposto il sequestro dei mezzi e il trasferimento della salma nell'istituto di medicina legale per valutare se disporre l'autopsia
(22/03/2026 • 16:59)
Roma, palazzina crolla in seguito a una esplosione: due feriti gravi
La deflagrazione nella zona di Piana del Sole. Danneggiati altri due edifici. Il sindaco Gualtieri: "Esplosione impressionante"
La deflagrazione nella zona di Piana del Sole. Danneggiati altri due edifici. Il sindaco Gualtieri: "Esplosione impressionante"
(22/03/2026 • 16:52)
(22/03/2026 • 16:51)
Valanga in Alto Adige, c'è una terza vittima: è una 26enne bresciana
Si tratta di Laura Santino. La slavina aveva già fatto due morti: Alexander Frötscher e Martin Parigger
Si tratta di Laura Santino. La slavina aveva già fatto due morti: Alexander Frötscher e Martin Parigger
(22/03/2026 • 16:26)
(22/03/2026 • 16:22)
(22/03/2026 • 15:18)
In questi giorni si celebra la Settimana Nazionale per la Prevenzione Oncologica
La prevenzione e un corretto stile di vita sono alleati preziosi nella lotta contro i tumori, perché possono contribuire alla riduzione anche del 40 per cento dell'insorgenza di neoplasie. Per informare e sensibilizzare, 25 anni fa è stata istituita con un decreto del Presidente del Consiglio, la Settimana Nazionale per la Prevenzione Oncologica, che si celebra in questi giorni. Attenzione ai cibi troppo processati. Il segreto a tavola è la semplicità, con un ingrediente chiave - l'olio extravergine di oliva - che si conferma anche quest'anno il simbolo della campagna di sensibilizzazione. Gli alleati contro i tumori fanno tutti parte della dieta mediterranea. Al fianco di Lilt - la Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori - c'è Mediafriends. L'ente filantropico di Mediaset, Mondadori e Medusa - presieduto da Pier Silvio Berlusconi - mette a disposizione la propria forza mediatica con una campagna crossmediale in onda e on air su tutti i canali e i touchpoint del gruppo fino al 29 marzo.
La prevenzione e un corretto stile di vita sono alleati preziosi nella lotta contro i tumori, perché possono contribuire alla riduzione anche del 40 per cento dell'insorgenza di neoplasie. Per informare e sensibilizzare, 25 anni fa è stata istituita con un decreto del Presidente del Consiglio, la Settimana Nazionale per la Prevenzione Oncologica, che si celebra in questi giorni. Attenzione ai cibi troppo processati. Il segreto a tavola è la semplicità, con un ingrediente chiave - l'olio extravergine di oliva - che si conferma anche quest'anno il simbolo della campagna di sensibilizzazione. Gli alleati contro i tumori fanno tutti parte della dieta mediterranea. Al fianco di Lilt - la Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori - c'è Mediafriends. L'ente filantropico di Mediaset, Mondadori e Medusa - presieduto da Pier Silvio Berlusconi - mette a disposizione la propria forza mediatica con una campagna crossmediale in onda e on air su tutti i canali e i touchpoint del gruppo fino al 29 marzo.
(22/03/2026 • 14:10)
Morte Domenico, pm a caccia del cuore artificiale: "Perché non fu usato?"
Si tratta di un dispositivo di assistenza ventricolare (Vad) paracorporeo, utilizzato come cuore artificiale temporaneo per pazienti con insufficienza cardiaca grave, spesso come "ponte" al trapianto, consentendo infatti di guadagnare tempo prezioso in attesa di un trapianto cardiaco o mentre il loro cuore si riprende da un grave evento. Chiedono di fare chiarezza su scelte e strategie adottate immediatamente dopo il trapianto del cuore ghiacciato. Più nello specifico, vogliono fare luce su cosa accade quel pomeriggio del 23 dicembre scorso, all'interno della sala operatoria del Monaldi, di fronte a quel cuore giunto da Bolzano e completamente privo di segni di vita. Domanda: esisteva al Monaldi il cosiddetto Berlin Heart? E se esisteva, per quale motivo non è stato utilizzato? Quali ragioni scientifiche (o strategiche) hanno spinto ad attaccare la vita di un piccolo paziente all'Hcmo, a un macchinario, piuttosto che usare il cuore artificiale? È questo l'ultimo quesito investigativo sulla morte di Domenico Caliendo, nel tentativo di fare luce anche sulle scelte successive al trapianto.
Si tratta di un dispositivo di assistenza ventricolare (Vad) paracorporeo, utilizzato come cuore artificiale temporaneo per pazienti con insufficienza cardiaca grave, spesso come "ponte" al trapianto, consentendo infatti di guadagnare tempo prezioso in attesa di un trapianto cardiaco o mentre il loro cuore si riprende da un grave evento. Chiedono di fare chiarezza su scelte e strategie adottate immediatamente dopo il trapianto del cuore ghiacciato. Più nello specifico, vogliono fare luce su cosa accade quel pomeriggio del 23 dicembre scorso, all'interno della sala operatoria del Monaldi, di fronte a quel cuore giunto da Bolzano e completamente privo di segni di vita. Domanda: esisteva al Monaldi il cosiddetto Berlin Heart? E se esisteva, per quale motivo non è stato utilizzato? Quali ragioni scientifiche (o strategiche) hanno spinto ad attaccare la vita di un piccolo paziente all'Hcmo, a un macchinario, piuttosto che usare il cuore artificiale? È questo l'ultimo quesito investigativo sulla morte di Domenico Caliendo, nel tentativo di fare luce anche sulle scelte successive al trapianto.
(22/03/2026 • 14:05)
Bossi, il popolo del "Senatur" si riunisce a Pontida per l'ultimo saluto
"Bossi ci ha dato il sogno, ma anche una speranza", "Un politico che ha tolto il marcio dalla politica". Tante le voci del popolo di Umberto Bossi, il fondatore della Lega Nord morto venerdì scorso, riunito a Pontida per l'ultimo saluto al "Senatur".
"Bossi ci ha dato il sogno, ma anche una speranza", "Un politico che ha tolto il marcio dalla politica". Tante le voci del popolo di Umberto Bossi, il fondatore della Lega Nord morto venerdì scorso, riunito a Pontida per l'ultimo saluto al "Senatur".
(22/03/2026 • 13:49)
Femminicidio Bergamo, Dongellini interrogato dalla Gip: "Entrambi avevamo coltelli"
Vincenzo Dongellini è stato interrogato dalla gip, Federica Gaudino, accusato del femminicidio della moglie Valentina Sarto, uccisa mercoledì mattina nella loro casa di Bergamo. La giudice ha convalidato l'arresto e disposto la custodia cautelare in carcere. Assistito dall'avvocato Stefania Battistelli, oggi Dongellini ha scelto di raccontare la sua versione di quanto accaduto, affermando che entrambi avevano impugnato un coltello.
Vincenzo Dongellini è stato interrogato dalla gip, Federica Gaudino, accusato del femminicidio della moglie Valentina Sarto, uccisa mercoledì mattina nella loro casa di Bergamo. La giudice ha convalidato l'arresto e disposto la custodia cautelare in carcere. Assistito dall'avvocato Stefania Battistelli, oggi Dongellini ha scelto di raccontare la sua versione di quanto accaduto, affermando che entrambi avevano impugnato un coltello.
(22/03/2026 • 13:38)
Anarchici morti a Roma, si fa strada la pista della bomba contro la sede della polizia
Lasciano tracce ovunque: dai messaggi sui loro blog alle scritte sui muri di Roma. La galassia anarchica torna a farsi sentire, dopo l'esplosione nel casolare del parco degli acquedotti della capitale che giovedì sera ha causato la morte dei militanti Alessandro Mercogliano, 53, e Sara Ardizzone, 36. I due stavano maneggiando un ordigno esplosivo, forse da utilizzare per possibili attentati. I primi a rompere il silenzio sono stati gli anarchici della Valtellina, che in un messaggio parlano di "violenza rivoluzionaria" e dell'utilizzo di "ogni mezzo" contro il sistema. A seguirli diversi circoli anarchici, tra cui la Faglia di Foligno, a cui era legata la donna morta nell'esplosione. Ardizzone e Mercogliano, scrivono in un messaggio in cui si parla di "guerra sociale", "sono morti in azione, combattendo". Gli investigatori hanno pochi dubbi sul fatto che i due preparassero un attentato.
Lasciano tracce ovunque: dai messaggi sui loro blog alle scritte sui muri di Roma. La galassia anarchica torna a farsi sentire, dopo l'esplosione nel casolare del parco degli acquedotti della capitale che giovedì sera ha causato la morte dei militanti Alessandro Mercogliano, 53, e Sara Ardizzone, 36. I due stavano maneggiando un ordigno esplosivo, forse da utilizzare per possibili attentati. I primi a rompere il silenzio sono stati gli anarchici della Valtellina, che in un messaggio parlano di "violenza rivoluzionaria" e dell'utilizzo di "ogni mezzo" contro il sistema. A seguirli diversi circoli anarchici, tra cui la Faglia di Foligno, a cui era legata la donna morta nell'esplosione. Ardizzone e Mercogliano, scrivono in un messaggio in cui si parla di "guerra sociale", "sono morti in azione, combattendo". Gli investigatori hanno pochi dubbi sul fatto che i due preparassero un attentato.
(22/03/2026 • 13:33)
L'Aquila, regala un gratta e vinci da 500mila euro alla fidanzata e lei scappa: l'uomo avrebbe presentato un esposto alla guardia di finanza
La donna avrebbe depositato il biglietto in banca e poi avrebbe fatto perdere le sue tracce
La donna avrebbe depositato il biglietto in banca e poi avrebbe fatto perdere le sue tracce
(22/03/2026 • 12:23)
Arrestata a Roma Shakira, la regina dei borseggi | Era sfuggita ai carabinieri a Venezia
Ricercata dal 10 novembre insieme ad altre sei complici dopo un blitz della procura della Laguna
Ricercata dal 10 novembre insieme ad altre sei complici dopo un blitz della procura della Laguna
(22/03/2026 • 11:21)
Napoli, mamma pusher arrestata: in casa cocaina rosa per 100mila euro
Scoperta dai carabinieri grazie al monitoraggio online, la 29enne è stata fermata mentre era con il figlio di sei anni: ora è ai domiciliari
Scoperta dai carabinieri grazie al monitoraggio online, la 29enne è stata fermata mentre era con il figlio di sei anni: ora è ai domiciliari
(22/03/2026 • 10:25)
Milano, chi erano i due ragazzi morti nello schianto in moto
Lei sognava l'università, lui si era trasferito nel capoluogo lombardo da un paio di mesi e faceva due lavori
Lei sognava l'università, lui si era trasferito nel capoluogo lombardo da un paio di mesi e faceva due lavori
(22/03/2026 • 09:35)
Conoscente lo insulta durante una lite, lui lo uccide a sprangate: arrestato
Il presunto omicida ha confessato dopo essere stato fermato a poche ore dal delitto
Il presunto omicida ha confessato dopo essere stato fermato a poche ore dal delitto
(21/03/2026 • 23:08)
Guerra in Medio Oriente, Paolo Capitini sul raid iraniano: "È un avvertimento"
A "4 di sera weekend" il generale: "Ci stanno dicendo che possono arrivare ovunque"
A "4 di sera weekend" il generale: "Ci stanno dicendo che possono arrivare ovunque"
(21/03/2026 • 22:06)
Ischia, ritrova un libretto bancario di 2.500 lire dopo 60 anni: ora potrebbe valere 70mila euro
Un premio dimenticato per quasi sessant’anni che oggi vale una piccola fortuna. Vito Sferratore, ischitano, ha ritrovato per caso, in un baule polveroso, un vecchio libretto bancario aperto da sua madre: sopra erano state depositate 2.500 lire. Le aveva vinte lui nel 1967 quando aveva dieci anni, premiato dal comune di Forio d’Ischia per il tema più bello tra tutte le scuole dell’isola. Era arrivato secondo. Oggi quel libretto, tra interessi e rivalutazioni, potrebbe valere circa 70mila euro. Una scoperta che lo ha spiazzato, riportandolo indietro nel tempo, a quel giorno di scuola.
Un premio dimenticato per quasi sessant’anni che oggi vale una piccola fortuna. Vito Sferratore, ischitano, ha ritrovato per caso, in un baule polveroso, un vecchio libretto bancario aperto da sua madre: sopra erano state depositate 2.500 lire. Le aveva vinte lui nel 1967 quando aveva dieci anni, premiato dal comune di Forio d’Ischia per il tema più bello tra tutte le scuole dell’isola. Era arrivato secondo. Oggi quel libretto, tra interessi e rivalutazioni, potrebbe valere circa 70mila euro. Una scoperta che lo ha spiazzato, riportandolo indietro nel tempo, a quel giorno di scuola.
(21/03/2026 • 21:34)
Epatite A, l'esperta a Tgcom24: "Il contagio è diventato da persona a persona, attenzione alle famiglie"
L'epatite A torna con prepotenza a Napoli e in alcune zone della Campania. 53 ricoveri all'ospedale Cotugno di Napoli in meno di 15 giorni. Più di 180 casi nel mese di marzo. L'attenzione è alta ma, dicono gli esperti, non c'è epidemia. Quasi tutti i pazienti, arrivati al pronto soccorso, hanno riferito di aver mangiato frutti di mare crudi o poco cotti. Il contagio sarebbe partito dall'area flegrea gli stabilimenti che allevano mitili e ostriche in mare sono stati chiusi ma la diffusione del virus che ha un periodo di incubazione tra 15 e 50 giorni non si è fermata. Questo perché anche quelli che contraggono l'epatite a in maniera asintomatica possono trasmetterla, soprattutto in famiglia.
L'epatite A torna con prepotenza a Napoli e in alcune zone della Campania. 53 ricoveri all'ospedale Cotugno di Napoli in meno di 15 giorni. Più di 180 casi nel mese di marzo. L'attenzione è alta ma, dicono gli esperti, non c'è epidemia. Quasi tutti i pazienti, arrivati al pronto soccorso, hanno riferito di aver mangiato frutti di mare crudi o poco cotti. Il contagio sarebbe partito dall'area flegrea gli stabilimenti che allevano mitili e ostriche in mare sono stati chiusi ma la diffusione del virus che ha un periodo di incubazione tra 15 e 50 giorni non si è fermata. Questo perché anche quelli che contraggono l'epatite a in maniera asintomatica possono trasmetterla, soprattutto in famiglia.
(21/03/2026 • 20:15)
Gli impediscono di saltare la fila, torna con l'amico e dà fuoco al ristorante: due arresti
I due, riempite alcune taniche di benzina, hanno appiccato l'incendio mentre il locale era ancora pieno di clienti
I due, riempite alcune taniche di benzina, hanno appiccato l'incendio mentre il locale era ancora pieno di clienti
(21/03/2026 • 20:10)
Piacenza, le suore scalabriniane si reinventano sarte
Suor Onorina ha 83 anni, 88 ne ha suor Erminia, religiose scalabriniane, si occupano della casa della spiritualità a Cassano di Ponte dell'olio, vicino a Piacenza. Dopo aver girato il mondo sono arrivate qui e hanno scoperto che si può essere missionarie anche senza andare lontano, bastano ago e filo, pochi gesti, la disponibilità ad aiutare. Così si sono reinventate e sono diventate suore sarte. Nel convento hanno organizzato una piccola sartoria. Una volta alle bambine si insegnava a cucire e a ricamare, adesso in pochi lo sanno fare, così se c’è una calza da rammendare o un orlo da accorciare in tanti vanno dalle suore sarte.
Suor Onorina ha 83 anni, 88 ne ha suor Erminia, religiose scalabriniane, si occupano della casa della spiritualità a Cassano di Ponte dell'olio, vicino a Piacenza. Dopo aver girato il mondo sono arrivate qui e hanno scoperto che si può essere missionarie anche senza andare lontano, bastano ago e filo, pochi gesti, la disponibilità ad aiutare. Così si sono reinventate e sono diventate suore sarte. Nel convento hanno organizzato una piccola sartoria. Una volta alle bambine si insegnava a cucire e a ricamare, adesso in pochi lo sanno fare, così se c’è una calza da rammendare o un orlo da accorciare in tanti vanno dalle suore sarte.
(21/03/2026 • 20:05)
Ultimo aggiornamento: 22/03/2026 &b000000SundaySunday; 20:12


