§News siti amici - News TGCOM
Tgcom24 contents
Omicidio a Taranto, fermati cinque ragazzi: un 15enne avrebbe sferrato i colpi mortali
La vittima, originaria del Mali, era stata colpita in piazza Fontana mentre andava al lavoro
La vittima, originaria del Mali, era stata colpita in piazza Fontana mentre andava al lavoro
(11/05/2026 • 22:28)
Hantavirus, circolare del Ministero, quarantena di 42 giorni per contatti ad alto rischio
Secondo gli esperti "pur confermando che il rischio per la popolazione rimane molto basso, si ritiene opportuno mantenere un approccio di massima cautela e rafforzare la sorveglianza sanitaria"
Secondo gli esperti "pur confermando che il rischio per la popolazione rimane molto basso, si ritiene opportuno mantenere un approccio di massima cautela e rafforzare la sorveglianza sanitaria"
(11/05/2026 • 22:00)
Uno bianca, la Procura di Bologna farà accertamenti sul suicidio di Gugliotta
L'ex poliziotto, trovato senza vita l'8 gennaio scorso in Friuli, avrebbe dovuto essere sentito dagli investigatori.
L'ex poliziotto, trovato senza vita l'8 gennaio scorso in Friuli, avrebbe dovuto essere sentito dagli investigatori.
(11/05/2026 • 19:54)
Garlasco, nuova impronta di Alberto Stasi sul dispenser: riaperto il nodo delle tracce
Una nuova analisi avrebbe individuato sul dispenser del sapone l'impronta del mignolo destro di Alberto Stasi, elemento che la difesa ritiene incompatibile con l'ipotesi di una pulizia accurata della scena del crimine da parte del fidanzato di Chiara Poggi. La famiglia Poggi intanto continua a contestare la nuova ricostruzione investigativa che vede come imputato Andrea Sempio.
Una nuova analisi avrebbe individuato sul dispenser del sapone l'impronta del mignolo destro di Alberto Stasi, elemento che la difesa ritiene incompatibile con l'ipotesi di una pulizia accurata della scena del crimine da parte del fidanzato di Chiara Poggi. La famiglia Poggi intanto continua a contestare la nuova ricostruzione investigativa che vede come imputato Andrea Sempio.
(11/05/2026 • 19:50)
(11/05/2026 • 19:44)
Garlasco, ecco come Andrea Sempio avrebbe lasciato l'impronta 33
Negli atti della chiusura indagini preliminari per l'omicidio di Chiara Poggi a carico di Andrea Sempio compare anche un video con la ricostruzione in 3D di una parte della villetta in cui nell'agosto del 2007 venne uccisa la 26enne. Nelle immagini a disposizione della Procura di Pavia si vedono le scale che conducono alla cantina dove venne rinvenuto il corpo della ragazza. Sulla scena si ipotizza la presenza di Andrea Sempio, mostrato attraverso un avatar che si appoggia al muro su cui è stata repertata l'impronta 33, oggi attribuita al 38enne amico di Marco Poggi. La ricostruzione è parte di una consulenza eseguita dall'ingegnere Simona Tiddia per la Procura e sostiene che la mano destra dell’avatar 3D dell’indagato è compatibile con la conformazione e le dimensioni dell’impronta.
Negli atti della chiusura indagini preliminari per l'omicidio di Chiara Poggi a carico di Andrea Sempio compare anche un video con la ricostruzione in 3D di una parte della villetta in cui nell'agosto del 2007 venne uccisa la 26enne. Nelle immagini a disposizione della Procura di Pavia si vedono le scale che conducono alla cantina dove venne rinvenuto il corpo della ragazza. Sulla scena si ipotizza la presenza di Andrea Sempio, mostrato attraverso un avatar che si appoggia al muro su cui è stata repertata l'impronta 33, oggi attribuita al 38enne amico di Marco Poggi. La ricostruzione è parte di una consulenza eseguita dall'ingegnere Simona Tiddia per la Procura e sostiene che la mano destra dell’avatar 3D dell’indagato è compatibile con la conformazione e le dimensioni dell’impronta.
(11/05/2026 • 19:41)
(11/05/2026 • 19:30)
Roma, nuovo stop per il maxi progetto "Moschea capitale"
Quartiere Centocelle, Roma. Da anni qui va in scena un braccio di ferro tra la comunità musulmana e alcuni residenti per la costruzione di una moschea che dovrebbe accogliere più di mille fedeli. I lavori nell'immobile acquistato dagli islamici con fondi provenienti dal Qatar sono cominciati nel 2025 prevedevano oltre alla moschea, anche una sala conferenza, una biblioteca e una ludoteca, ma ad agosto il piano interrato è stato posto sotto sequestro dalla polizia locale per abusi edilizi. Sanati, i sigilli sono stati rimossi a gennaio, ma nel giro di poco tempo è arrivato l'ennesimo stop del Comune per altri abusi edilizi.
Quartiere Centocelle, Roma. Da anni qui va in scena un braccio di ferro tra la comunità musulmana e alcuni residenti per la costruzione di una moschea che dovrebbe accogliere più di mille fedeli. I lavori nell'immobile acquistato dagli islamici con fondi provenienti dal Qatar sono cominciati nel 2025 prevedevano oltre alla moschea, anche una sala conferenza, una biblioteca e una ludoteca, ma ad agosto il piano interrato è stato posto sotto sequestro dalla polizia locale per abusi edilizi. Sanati, i sigilli sono stati rimossi a gennaio, ma nel giro di poco tempo è arrivato l'ennesimo stop del Comune per altri abusi edilizi.
(11/05/2026 • 19:28)
Garlasco, la procura di Pavia ricostruisce il percorso di fuga dell'assassino
Secondo la ricostruzione della procura di Pavia, la fuga del presunto killer inizia da qui, dal retro della villetta di via pascoli che dà sui campi. Probabilmente l'uomo ha scavalcato questo muretto, che dopo il delitto risultava essere rotto. Un'altra dinamica sulla via di fuga dell'assassino di Chiara Poggi. La ipotizzano i Ris in una delle relazioni dell'impianto accusatorio contro Andrea Sempio.
Secondo la ricostruzione della procura di Pavia, la fuga del presunto killer inizia da qui, dal retro della villetta di via pascoli che dà sui campi. Probabilmente l'uomo ha scavalcato questo muretto, che dopo il delitto risultava essere rotto. Un'altra dinamica sulla via di fuga dell'assassino di Chiara Poggi. La ipotizzano i Ris in una delle relazioni dell'impianto accusatorio contro Andrea Sempio.
(11/05/2026 • 19:18)
Piacenza, donna scomparsa con i figli, trovate due lettere: si pensa a suicidio
I messaggi, rinvenuti nella casa del padre della donna, sono stati acquisiti dagli investigatori
I messaggi, rinvenuti nella casa del padre della donna, sono stati acquisiti dagli investigatori
(11/05/2026 • 19:16)
Donna ferita su un bus a Terni, la conducente: "Sono scossa e impaurita"
"Parliamo di pochi secondi. Lui che cercava di afferrarle il telefono e lei che immediatamente si è messa a strillare. Io ho chiamato immediatamente il 112. Sono scossa e impaurita, non lo posso nascondere": è ancora sotto choc Giorgia, 25enne conducente dell'autobus a bordo del quale due giorni fa, a Stroncone, in provincia di Terni, una 44enne di origine marocchina è stata ridotta in fin di vita a colpi di martello dall'ex marito, connazionale di un anno più giovane, ancora ricercato su tutto il territorio nazionale. La vittima, invece, è ancora ricoverata in rianimazione.
"Parliamo di pochi secondi. Lui che cercava di afferrarle il telefono e lei che immediatamente si è messa a strillare. Io ho chiamato immediatamente il 112. Sono scossa e impaurita, non lo posso nascondere": è ancora sotto choc Giorgia, 25enne conducente dell'autobus a bordo del quale due giorni fa, a Stroncone, in provincia di Terni, una 44enne di origine marocchina è stata ridotta in fin di vita a colpi di martello dall'ex marito, connazionale di un anno più giovane, ancora ricercato su tutto il territorio nazionale. La vittima, invece, è ancora ricoverata in rianimazione.
(11/05/2026 • 19:01)
Roma, turista neozelandese si tuffa nella fontana di Trevi
La ricerca de "La dolce vita" all'italiana è costata cara a un turista neozelandese: multa da €500 e "daspo" urbano per il 30enne che si è tuffato nella fontana di Trevi, a Roma, aggirando divieti e controlli.
La ricerca de "La dolce vita" all'italiana è costata cara a un turista neozelandese: multa da €500 e "daspo" urbano per il 30enne che si è tuffato nella fontana di Trevi, a Roma, aggirando divieti e controlli.
(11/05/2026 • 17:11)
Garlasco, il legale dei Poggi: "Pm accaniti per sconfessare la condanna di Stasi"
L'avvocato Tizzoni: "L'inchiesta sembra mastodontica ma non va a colpire i punti centrali"
L'avvocato Tizzoni: "L'inchiesta sembra mastodontica ma non va a colpire i punti centrali"
(11/05/2026 • 15:55)
Hantavirus, Matteo Bassetti: "Non è un nuovo Covid, ma anche qui ci sono stati errori"
L'intervento dell'infettivologo del San Martino di Genova: "Malattia meno contagiosa ma più aggressiva"
L'intervento dell'infettivologo del San Martino di Genova: "Malattia meno contagiosa ma più aggressiva"
(11/05/2026 • 14:48)
Reggio Emilia, viola la sorveglianza speciale per vedere la partita della Juventus: arrestato
L'uomo, 43 anni, è andato a casa di un amico per seguire il match dei bianconeri. Ora rischia il carcere
L'uomo, 43 anni, è andato a casa di un amico per seguire il match dei bianconeri. Ora rischia il carcere
(11/05/2026 • 14:35)
Modena, porta un ordigno bellico per la lezione di storia: scuola evacuata
Sul posto i carabinieri. Si trattava di un proiettile di un mortaio
Sul posto i carabinieri. Si trattava di un proiettile di un mortaio
(11/05/2026 • 14:27)
Piacenza, continuano le ricerche della famiglia scomparsa
Il maltempo che sta investendo il Friuli-Venezia Giulia non ferma le ricerche di Sonia Bottacchiari, la 49enne scomparsa dal 20 aprile scorso, insieme ai due figli adolescenti e ai suoi 4 cani. Erano partiti dalla provincia di Piacenza, con l'intenzione di trascorrere una breve vacanza, e tornare a casa dopo pochi giorni, invece di loro non si sa più nulla. È rimasta solo l'auto, in questo parcheggio di Tarcento, dove è stato allestito il campo base per le ricerche. Qui nelle ultime ore è arrivato l'ex marito della donna, insieme ai nonni dei due ragazzi, accompagnati da una delegata dell'associazione Penelope, sempre vicina alle famiglie delle persone scomparse.
Il maltempo che sta investendo il Friuli-Venezia Giulia non ferma le ricerche di Sonia Bottacchiari, la 49enne scomparsa dal 20 aprile scorso, insieme ai due figli adolescenti e ai suoi 4 cani. Erano partiti dalla provincia di Piacenza, con l'intenzione di trascorrere una breve vacanza, e tornare a casa dopo pochi giorni, invece di loro non si sa più nulla. È rimasta solo l'auto, in questo parcheggio di Tarcento, dove è stato allestito il campo base per le ricerche. Qui nelle ultime ore è arrivato l'ex marito della donna, insieme ai nonni dei due ragazzi, accompagnati da una delegata dell'associazione Penelope, sempre vicina alle famiglie delle persone scomparse.
(11/05/2026 • 13:27)
(11/05/2026 • 13:25)
Garlasco, Sempio in un soliloquio: "È successo qualcosa quel giorno, alle 9.30" | I pm: "Sembra svelare l'orario in cui entrò per uccidere"
L'intercettazione risale all'8 febbraio 2017. Per gli inquirenti, il 38enne "sembra riferirsi" al momento "in cui si sarebbe presentato a casa della vittima". La consulenza medico-legale: "Poggi uccisa in 15-20 minuti"
L'intercettazione risale all'8 febbraio 2017. Per gli inquirenti, il 38enne "sembra riferirsi" al momento "in cui si sarebbe presentato a casa della vittima". La consulenza medico-legale: "Poggi uccisa in 15-20 minuti"
(11/05/2026 • 13:24)
Famiglia nel bosco, la lettera di Catherine: "Vivo l'orrore di essere lontana dai miei figli"
“Buona festa della mamma a tutte le mamme […] oggi non è un giorno felice per questa mamma e per sua madre”. Inizia così la lettera che Catherine, matriarca della famiglia nel bosco, affida in esclusiva alle pagine del quotidiano abruzzese “Il Centro”. La donna racconta il dolore per non poter passare almeno questa giornata speciale con i suoi figli, che vivono nella casa famiglia di Vasto da quasi 6 mesi.
“Buona festa della mamma a tutte le mamme […] oggi non è un giorno felice per questa mamma e per sua madre”. Inizia così la lettera che Catherine, matriarca della famiglia nel bosco, affida in esclusiva alle pagine del quotidiano abruzzese “Il Centro”. La donna racconta il dolore per non poter passare almeno questa giornata speciale con i suoi figli, che vivono nella casa famiglia di Vasto da quasi 6 mesi.
(11/05/2026 • 13:20)
Garlasco, Stasi: "Chiara non mi parlò mai di Sempio, Marco Poggi mi chiese del video" | Spunta una sua terza impronta sul dispenser del sapone
Il bocconiano condannato per la morte di Chiara: "Non mi ha parlato delle avance. Mi ha sorpreso la questione dello scontrino: perché lo ha conservato?"
Il bocconiano condannato per la morte di Chiara: "Non mi ha parlato delle avance. Mi ha sorpreso la questione dello scontrino: perché lo ha conservato?"
(11/05/2026 • 13:17)
Garlasco, Stasi: "Chiara non mi ha mai parlato delle avance di Sempio"
È il venti maggio del duemilaventicinque, Alberto Stasi esce dal carcere in cui da dieci anni trascorre ogni notte e arriva in procura a Pavia. Gli inquirenti lo vogliono ascoltare in contemporanea a marco poggi e Andrea Sempio - unico indagato nell’inchiesta bis sul delitto di Garlasco, che quel giorno non si presenterà. Stasi, con la memoria, torna al duemilasette, alla sua relazione con Chiara Poggi.
È il venti maggio del duemilaventicinque, Alberto Stasi esce dal carcere in cui da dieci anni trascorre ogni notte e arriva in procura a Pavia. Gli inquirenti lo vogliono ascoltare in contemporanea a marco poggi e Andrea Sempio - unico indagato nell’inchiesta bis sul delitto di Garlasco, che quel giorno non si presenterà. Stasi, con la memoria, torna al duemilasette, alla sua relazione con Chiara Poggi.
(11/05/2026 • 13:16)
Margaret Spada morta dopo una rinoplastica, due medici verso il processo per omicidio colposo
Omicidio colposo. È l’accusa con cui la Procura di Roma ha chiesto il rinvio a giudizio per Marco e Antonio Marco Procopio in relazione alla morte di Margaret Spada, scomparsa il 7 novembre del 2024, tre giorni dopo essersi sottoposta a un intervento di rinoplastica nell’ambulatorio dei due medici, padre e figlio, all'Eur. La 22enne di Lentini, provincia di Siracusa, si era sentita male subito dopo somministrazione dell’anestesia locale ed era deceduta dopo tre giorni. Secondo l’inchiesta della Procura a inchiodare i due indagati alle loro responsabilità ci sono diversi elementi. Innanzi tutto, il ritardo nel chiamare i soccorsi: 16 i minuti intercorsi dall’insorgere del malore alla chiamata di emergenza perché, sostiene il pm, i Procopio temevano potesse emergere la mancanza delle autorizzazioni per svolgere interventi in quello studio.
Omicidio colposo. È l’accusa con cui la Procura di Roma ha chiesto il rinvio a giudizio per Marco e Antonio Marco Procopio in relazione alla morte di Margaret Spada, scomparsa il 7 novembre del 2024, tre giorni dopo essersi sottoposta a un intervento di rinoplastica nell’ambulatorio dei due medici, padre e figlio, all'Eur. La 22enne di Lentini, provincia di Siracusa, si era sentita male subito dopo somministrazione dell’anestesia locale ed era deceduta dopo tre giorni. Secondo l’inchiesta della Procura a inchiodare i due indagati alle loro responsabilità ci sono diversi elementi. Innanzi tutto, il ritardo nel chiamare i soccorsi: 16 i minuti intercorsi dall’insorgere del malore alla chiamata di emergenza perché, sostiene il pm, i Procopio temevano potesse emergere la mancanza delle autorizzazioni per svolgere interventi in quello studio.
(11/05/2026 • 13:14)
Garlasco, il mistero dietro i bigliettini di Sempio
È il 26 febbraio 2025, è appena stato convocato dai carabinieri di Voghera per l'indomani, quando gli verrà consegnato l'avviso di garanzia. Esce di casa, prende l'auto e va in un supermercato lontano dal paese dove getta un sacco nell'immondizia. Al suo interno gli investigatori trovano non soltanto gli appunti che sembrano riproporre alcuni dettagli dell'omicidio di Chiara, ma anche un altro tipo di scritto...
È il 26 febbraio 2025, è appena stato convocato dai carabinieri di Voghera per l'indomani, quando gli verrà consegnato l'avviso di garanzia. Esce di casa, prende l'auto e va in un supermercato lontano dal paese dove getta un sacco nell'immondizia. Al suo interno gli investigatori trovano non soltanto gli appunti che sembrano riproporre alcuni dettagli dell'omicidio di Chiara, ma anche un altro tipo di scritto...
(11/05/2026 • 13:12)
Varese, scoperto un allevamento abusivo di cani
Un allevamento abusivo di cani, gestito in gravi condizioni igienico-sanitarie, è stato scoperto a Brusimpiano , nel Varesotto, dalla Guardia di Finanza di Varese con il supporto del Dipartimento Veterinario di Ats Insubria. Due donne sono state denunciate alla Procura della Repubblica di Varese con l'accusa di maltrattamento e abbandono di animali. L'operazione è stata condotta nell'ambito delle attività di controllo del territorio a tutela della legalità economico-finanziaria. Secondo quanto emerso dagli accertamenti, la struttura, specializzata nell'allevamento di cani di razza yorkshire e maltese, sarebbe stata gestita senza le necessarie autorizzazioni amministrative e in violazione delle norme sanitarie previste. All'arrivo dei militari, gli animali sono stati trovati in condizioni definite critiche: vivevano tra feci, urine e rifiuti, in evidente stato di denutrizione e con diffuse problematiche sanitarie, tra cui dermatiti, lesioni e ferite ai padiglioni auricolari. Particolarmente grave la situazione di dieci cuccioli, trovati ammassati all'interno di un'unica gabbia ritenuta inadeguata a garantire le minime condizioni di benessere animale. Le indagini hanno inoltre accertato che i cuccioli, privi di microchip, vaccinazioni obbligatorie e pedigree Enci, venivano pubblicizzati e venduti online come esemplari di razza, alimentando un mercato illecito ritenuto particolarmente redditizio. Complessivamente sono stati sequestrati 40 cuccioli, trasferiti al Canile Sanitario di Cittiglio per le prime cure veterinarie. Grazie alla collaborazione delle Guardie Ecozoofile Oipa, gli animali sono stati successivamente affidati a privati cittadini disponibili ad accoglierli.
Un allevamento abusivo di cani, gestito in gravi condizioni igienico-sanitarie, è stato scoperto a Brusimpiano , nel Varesotto, dalla Guardia di Finanza di Varese con il supporto del Dipartimento Veterinario di Ats Insubria. Due donne sono state denunciate alla Procura della Repubblica di Varese con l'accusa di maltrattamento e abbandono di animali. L'operazione è stata condotta nell'ambito delle attività di controllo del territorio a tutela della legalità economico-finanziaria. Secondo quanto emerso dagli accertamenti, la struttura, specializzata nell'allevamento di cani di razza yorkshire e maltese, sarebbe stata gestita senza le necessarie autorizzazioni amministrative e in violazione delle norme sanitarie previste. All'arrivo dei militari, gli animali sono stati trovati in condizioni definite critiche: vivevano tra feci, urine e rifiuti, in evidente stato di denutrizione e con diffuse problematiche sanitarie, tra cui dermatiti, lesioni e ferite ai padiglioni auricolari. Particolarmente grave la situazione di dieci cuccioli, trovati ammassati all'interno di un'unica gabbia ritenuta inadeguata a garantire le minime condizioni di benessere animale. Le indagini hanno inoltre accertato che i cuccioli, privi di microchip, vaccinazioni obbligatorie e pedigree Enci, venivano pubblicizzati e venduti online come esemplari di razza, alimentando un mercato illecito ritenuto particolarmente redditizio. Complessivamente sono stati sequestrati 40 cuccioli, trasferiti al Canile Sanitario di Cittiglio per le prime cure veterinarie. Grazie alla collaborazione delle Guardie Ecozoofile Oipa, gli animali sono stati successivamente affidati a privati cittadini disponibili ad accoglierli.
(11/05/2026 • 13:11)
Morte Luana D'Orazio, la procura di Prato riapre il caso
Da un lato il riesame del vecchio fascicolo, dall'altro nuovi accertamenti affidati agli specialisti dell'unità prevenzione, igiene e sicurezza sui luoghi di lavoro della Asl
Da un lato il riesame del vecchio fascicolo, dall'altro nuovi accertamenti affidati agli specialisti dell'unità prevenzione, igiene e sicurezza sui luoghi di lavoro della Asl
(11/05/2026 • 13:02)
(11/05/2026 • 13:01)
Asti, violentava la compagna invalida da circa 10 anni: arrestato 40enne
Vittima una cinquantenne invalida al 100 per cento: in passato aveva sporto alcune denunce, poi ritirate per paura di ritorsioni
Vittima una cinquantenne invalida al 100 per cento: in passato aveva sporto alcune denunce, poi ritirate per paura di ritorsioni
(11/05/2026 • 12:46)
(11/05/2026 • 12:10)
(11/05/2026 • 12:01)
Ultimo aggiornamento: 11/05/2026 &b000000MondayMonday; 23:55


