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(06/10/2026 • 23:10)
Auto contro la folla a Modena, l'attentatore El Koudri tenta il suicidio in carcere
Il 31enne ha ingerito farmaci, è stato portato in ospedale e non sarebbe in pericolo di vita
Il 31enne ha ingerito farmaci, è stato portato in ospedale e non sarebbe in pericolo di vita
(06/10/2026 • 22:12)
Cuneo, "colpi al soffitto e altri dispetti per zittire il vicino": chiesta la condanna per stalking condominiale
La donna si sarebbe ribellata al condòmino "rumoroso" bussandogli ripetutamente a porte e muri, gettandogli via i pacchi postali e spargendo l'immondizia sulle scale, insieme a sale e aghi di pino
La donna si sarebbe ribellata al condòmino "rumoroso" bussandogli ripetutamente a porte e muri, gettandogli via i pacchi postali e spargendo l'immondizia sulle scale, insieme a sale e aghi di pino
(06/10/2026 • 22:08)
Firenze, condannata per lesioni la mamma della piccola Kata: "Accoltellò al volto un'altra donna durante una lite in discoteca"
La vicenda risale alla sera del 20 novembre 2023, pochi mesi dopo la scomparsa della bambina
La vicenda risale alla sera del 20 novembre 2023, pochi mesi dopo la scomparsa della bambina
(06/10/2026 • 21:36)
(06/10/2026 • 19:44)
(06/10/2026 • 19:38)
(06/10/2026 • 19:28)
Pisa, va in arresto cardiaco durante l'ora di educazione fisica: il prof salva lo studente grazie al defibrillatore
Il pronto intervento del docente, unito a quello dei sanitari del 118, ha consentito al 17enne di riprendersi
Il pronto intervento del docente, unito a quello dei sanitari del 118, ha consentito al 17enne di riprendersi
(06/10/2026 • 18:54)
Marina Militare, a Venezia il focus sulle nuove sfide per la sicurezza
Le distanze in mare sono sempre più relative e una crisi che nasce a migliaia di chilometri dai confini italiani può avere conseguenze dirette anche sulla sicurezza e sull'economia del Paese. È questo il tema al centro della 15esima edizione del Simposio internazionale organizzato all'Arsenale di Venezia dalla Marina Militare. Ad aprire i lavori è stato il capo di Stato maggiore della Marina, ammiraglio Giuseppe Berutti Bergotto, alla presenza del ministro della Difesa Guido Crosetto. Alla cerimonia ha partecipato anche il capo di Stato maggiore della Difesa, generale Luciano Antonio Portolano.
Le distanze in mare sono sempre più relative e una crisi che nasce a migliaia di chilometri dai confini italiani può avere conseguenze dirette anche sulla sicurezza e sull'economia del Paese. È questo il tema al centro della 15esima edizione del Simposio internazionale organizzato all'Arsenale di Venezia dalla Marina Militare. Ad aprire i lavori è stato il capo di Stato maggiore della Marina, ammiraglio Giuseppe Berutti Bergotto, alla presenza del ministro della Difesa Guido Crosetto. Alla cerimonia ha partecipato anche il capo di Stato maggiore della Difesa, generale Luciano Antonio Portolano.
(06/10/2026 • 17:46)
11enne ucciso dai calcinacci, dopo 13 anni ancora nessun risarcimento
Per i genitori di Salvatore sono stati anni di dolore, a cui si aggiungeranno i tempi della giustizia civile, che dovrà quantificare il risarcimento ai familiari della vittima.
Per i genitori di Salvatore sono stati anni di dolore, a cui si aggiungeranno i tempi della giustizia civile, che dovrà quantificare il risarcimento ai familiari della vittima.
(06/10/2026 • 16:29)
Agrigento, le mazzette e i soldi nascosti: le foto dell'accusa ad Armao
In un contenitore cilindrico messo dentro un vecchio orologio a pendolo. Qui, secondo l'accusa, Gaetano Armao avrebbe nascosto una delle presunte mazzette al centro dell’inchiesta della Procura di Palermo. Le immagini agli atti mostrerebbero l’ex vicepresidente della Regione Sicilia rientrare nel suo studio, estrarre l’involucro e sistemarlo all’interno dell’orologio. Quel denaro sarebbe stato consegnato poco prima da Pierluigi Matta, l’avvocato che, secondo gli investigatori, avrebbe fatto da tramite tra Armao e alcuni imprenditori. Grazie a delle cimici della polizia, si sente Armao dire a Matta: "Lasciami il cappotto in macchina". Ed è proprio in auto che viene documentata un’altra presunta consegna. Matta estrae dalla giacca una busta. Armao indica dove metterla, "Mettili qua". Poi chiede: "Questo per cos’è?" "Agosto" la risposta, che per gli inquirenti potrebbe indicare la periodicità dei pagamenti.
In un contenitore cilindrico messo dentro un vecchio orologio a pendolo. Qui, secondo l'accusa, Gaetano Armao avrebbe nascosto una delle presunte mazzette al centro dell’inchiesta della Procura di Palermo. Le immagini agli atti mostrerebbero l’ex vicepresidente della Regione Sicilia rientrare nel suo studio, estrarre l’involucro e sistemarlo all’interno dell’orologio. Quel denaro sarebbe stato consegnato poco prima da Pierluigi Matta, l’avvocato che, secondo gli investigatori, avrebbe fatto da tramite tra Armao e alcuni imprenditori. Grazie a delle cimici della polizia, si sente Armao dire a Matta: "Lasciami il cappotto in macchina". Ed è proprio in auto che viene documentata un’altra presunta consegna. Matta estrae dalla giacca una busta. Armao indica dove metterla, "Mettili qua". Poi chiede: "Questo per cos’è?" "Agosto" la risposta, che per gli inquirenti potrebbe indicare la periodicità dei pagamenti.
(06/10/2026 • 14:49)
Rita, Giuseppe e Silvia, solo per Chiara. Con amore e sottovoce
I ricordi e il dolore composto dei genitori, l'empatia e il garbo della Toffanin: l'intervista ai Poggi ci restituisce finalmente la dimensione umana e sentimentale della Garlasco-story
I ricordi e il dolore composto dei genitori, l'empatia e il garbo della Toffanin: l'intervista ai Poggi ci restituisce finalmente la dimensione umana e sentimentale della Garlasco-story
(06/10/2026 • 14:39)
Torino, morto con il cranio fracassato: in manette la moglie della vittima e il nuovo compagno
Il cadavere dell'uomo era stato ritrovato il 6 luglio scorso in avanzato stato di composizione dopo la segnalazione dei vicini di casa per il cattivo odore
Il cadavere dell'uomo era stato ritrovato il 6 luglio scorso in avanzato stato di composizione dopo la segnalazione dei vicini di casa per il cattivo odore
(06/10/2026 • 14:09)
Bologna, 18enne picchia la madre perché non gli compra una tuta: arrestato
Il giovane avrebbe preso a pugni il volto della donna ora in ospedale
Il giovane avrebbe preso a pugni il volto della donna ora in ospedale
(06/10/2026 • 13:31)
Bergamo, esplosione in una palazzina: nove feriti, di cui due gravi | Ipotesi fuga di gas
L'edificio è stato evacuato. La strada è ricoperta di vetri: molte abitazioni presentano infissi danneggiati
L'edificio è stato evacuato. La strada è ricoperta di vetri: molte abitazioni presentano infissi danneggiati
(06/10/2026 • 13:03)
Garlasco, accertamenti in corso anche sulla distruzione di alcuni reperti
Reperti gettati via, fondamentali per l'inchiesta. Nei faldoni del ris di Parma la procura di Pavia - che ha aperto l'inchiesta bis sul delitto di Chiara Poggi - avrebbe trovato documentazioni che potrebbero gettare dubbi sull'operato degli investigatori della prima indagine. Dalle carte si evincerebbe che possibili prove come i resti dell'intonaco sul quale era stata repertata l'impronta 33, le unghie di Chiara, e le boccette contenenti i tamponi eseguiti sui pedali della bici di Stasi, sarebbero stati eliminati arbitrariamente. Tutto sarebbe finito in discarica nel settembre 2016, senza l'autorizzazione della corte d'Assise d'appello di Milano che aveva condannato Stasi. Il via libera arrivò soltanto nel 2022, 6 anni dopo che erano già stati gettati via. I ris non avrebbero fatto nulla di nascosto, tutto documentato, persino con un video dove si vedrebbe lo spegnimento del frigo che conteneva i reperti biologici. Ma chi ha dato il comando? A ordinare quella distruzione sarebbe stato il tenente colonnello Alberto Marino, colui che nel 2007 si occupò delle indagini genetiche comprese quelle — oggi al centro di un’inchiesta bis della procura di Pavia — sui pedali della bici dove non ci sarebbe stato, secondo i nuovi dati grezzi, il Dna di Chiara Poggi.
Reperti gettati via, fondamentali per l'inchiesta. Nei faldoni del ris di Parma la procura di Pavia - che ha aperto l'inchiesta bis sul delitto di Chiara Poggi - avrebbe trovato documentazioni che potrebbero gettare dubbi sull'operato degli investigatori della prima indagine. Dalle carte si evincerebbe che possibili prove come i resti dell'intonaco sul quale era stata repertata l'impronta 33, le unghie di Chiara, e le boccette contenenti i tamponi eseguiti sui pedali della bici di Stasi, sarebbero stati eliminati arbitrariamente. Tutto sarebbe finito in discarica nel settembre 2016, senza l'autorizzazione della corte d'Assise d'appello di Milano che aveva condannato Stasi. Il via libera arrivò soltanto nel 2022, 6 anni dopo che erano già stati gettati via. I ris non avrebbero fatto nulla di nascosto, tutto documentato, persino con un video dove si vedrebbe lo spegnimento del frigo che conteneva i reperti biologici. Ma chi ha dato il comando? A ordinare quella distruzione sarebbe stato il tenente colonnello Alberto Marino, colui che nel 2007 si occupò delle indagini genetiche comprese quelle — oggi al centro di un’inchiesta bis della procura di Pavia — sui pedali della bici dove non ci sarebbe stato, secondo i nuovi dati grezzi, il Dna di Chiara Poggi.
(06/10/2026 • 12:55)
(06/10/2026 • 12:55)
Roma, il racconto della proprietaria di una casa occupata: "Dal 2011 aspetto di poter entrare nell'abitazione"
A “Mattino Cinque” la testimonianza della donna: “Ho sempre evitato ulteriori occupazioni anche con una società di vigilantes”
A “Mattino Cinque” la testimonianza della donna: “Ho sempre evitato ulteriori occupazioni anche con una società di vigilantes”
(06/10/2026 • 12:11)
Bologna, provano a imbarcarsi su un volo per Tel Aviv con passaporti falsi: denunciati
Gli agenti hanno riscontrato irregolarità nei docuementi di viaggio esibiti dai due e hanno così effettuato gli accertamenti del caso
Gli agenti hanno riscontrato irregolarità nei docuementi di viaggio esibiti dai due e hanno così effettuato gli accertamenti del caso
(06/10/2026 • 12:03)
Torino-Juventus, scontri prima del derby: misure cautelari per 22 ultras
Pietre, bottiglie, petardi e scontri a colpi di calci, pugni, cinture e aste di bandiera. La Polizia di Stato ha eseguito misure cautelari nei confronti di 22 ultras di Juventus e Torino per gli incidenti avvenuti prima del derby del 24 maggio allo stadio Olimpico Grande Torino. Nove agenti rimasero feriti nel tentativo di separare le due tifoserie. Altri 20 ultras sono stati denunciati e per tutti i tifosi deferiti all'autorità giudiziaria è stato ordinato il Daspo (Divieto di Accedere alle Manifestazioni Sportive).
Pietre, bottiglie, petardi e scontri a colpi di calci, pugni, cinture e aste di bandiera. La Polizia di Stato ha eseguito misure cautelari nei confronti di 22 ultras di Juventus e Torino per gli incidenti avvenuti prima del derby del 24 maggio allo stadio Olimpico Grande Torino. Nove agenti rimasero feriti nel tentativo di separare le due tifoserie. Altri 20 ultras sono stati denunciati e per tutti i tifosi deferiti all'autorità giudiziaria è stato ordinato il Daspo (Divieto di Accedere alle Manifestazioni Sportive).
(06/10/2026 • 10:42)
Sorrento (Napoli), 20enne perde il controllo dello scooter e muore
La salma di Dario Crotti, su disposizione dell'autorità giudiziaria, è stata trasferita nella camera mortuaria del cimitero di Castellammare dove verrà sottoposta ad autopsia
La salma di Dario Crotti, su disposizione dell'autorità giudiziaria, è stata trasferita nella camera mortuaria del cimitero di Castellammare dove verrà sottoposta ad autopsia
(06/10/2026 • 09:28)
Roma, cane di quartiere trovato con gravi ustioni: l'Enpa lancia un appello per scoprire cosa è successo
Neino, un cane anziano che vive libero, è stato ricoverato in condizioni critiche
Neino, un cane anziano che vive libero, è stato ricoverato in condizioni critiche
(06/10/2026 • 08:45)
Operaio morto a Caivano, tre indagati per omicidio colposo
Sono tre le persone indagate dalla Procura di Napoli Nord per la morte di Salvatore Calignano, operaio edile di 61 anni residente a Orta di Atella (Caserta), trovato privo di sensi sabato pomeriggio a Caivano, in via Fossa del Lupo, e morto poco dopo all'Ospedale del Mare di Napoli. Nei loro confronti viene contestato il reato di omicidio colposo commesso in cooperazione colposa. Tra gli indagati ci sono i due titolari del capannone nel quale, secondo l'ipotesi investigativa, il 61enne stava lavorando. La Procura di Napoli Nord ha disposto l'autopsia e gli accertamenti tossicologici per chiarire le cause della morte. L'ipotesi sulla quale stanno lavorando gli investigatori è che il 61enne sia rimasto vittima di un incidente sul lavoro mentre era impegnato "in nero" in un capannone. In particolare, l'uomo avrebbe dovuto stendere una guaina isolante sul tetto della struttura.
Sono tre le persone indagate dalla Procura di Napoli Nord per la morte di Salvatore Calignano, operaio edile di 61 anni residente a Orta di Atella (Caserta), trovato privo di sensi sabato pomeriggio a Caivano, in via Fossa del Lupo, e morto poco dopo all'Ospedale del Mare di Napoli. Nei loro confronti viene contestato il reato di omicidio colposo commesso in cooperazione colposa. Tra gli indagati ci sono i due titolari del capannone nel quale, secondo l'ipotesi investigativa, il 61enne stava lavorando. La Procura di Napoli Nord ha disposto l'autopsia e gli accertamenti tossicologici per chiarire le cause della morte. L'ipotesi sulla quale stanno lavorando gli investigatori è che il 61enne sia rimasto vittima di un incidente sul lavoro mentre era impegnato "in nero" in un capannone. In particolare, l'uomo avrebbe dovuto stendere una guaina isolante sul tetto della struttura.
(06/10/2026 • 08:29)
Bergamo, violenta esplosione sventra una palazzina: ipotesi fuga di gas
Una violenta esplosione si è verificata nella serata di lunedì 5 ottobre a Bergamo, in via Longo, all'interno di una abitazione. Stando alla prima ricostruzione, sembra che la deflagrazione - avvenuta nella zona di Borgo Santa Caterina - sia derivata da una fuga di gas. Il bilancio vede almeno nove feriti, di cui due gravi. Sul posto sono giunti diversi mezzi del 118, oltre ai vigili del fuoco e alla polizia. La strada è ricoperta di vetri: molte abitazioni presentano gli infissi danneggiati. Cinquanta gli sfollati.
Una violenta esplosione si è verificata nella serata di lunedì 5 ottobre a Bergamo, in via Longo, all'interno di una abitazione. Stando alla prima ricostruzione, sembra che la deflagrazione - avvenuta nella zona di Borgo Santa Caterina - sia derivata da una fuga di gas. Il bilancio vede almeno nove feriti, di cui due gravi. Sul posto sono giunti diversi mezzi del 118, oltre ai vigili del fuoco e alla polizia. La strada è ricoperta di vetri: molte abitazioni presentano gli infissi danneggiati. Cinquanta gli sfollati.
(06/10/2026 • 07:03)
Dipendente sospeso: "Sanzionato per aver accudito moglie e figli" | L'azienda: "I permessi non erano stati accordati"
La vicenda adesso sarà oggetto di valutazione da parte dell'Ispettorato del lavoro. Il sindacato: "Chiediamo il ritiro della sanzione disciplinare e le scuse dell'azienda". Il datore di lavoro: "Assenza ingiustificata"
La vicenda adesso sarà oggetto di valutazione da parte dell'Ispettorato del lavoro. Il sindacato: "Chiediamo il ritiro della sanzione disciplinare e le scuse dell'azienda". Il datore di lavoro: "Assenza ingiustificata"
(06/10/2026 • 07:00)
Bisceglie (Barletta), investe e uccide una 79enne: arrestato l'automobilista pirata | "Era sotto l'effetto di cocaina"
L'uomo deve rispondere di omicidio stradale e omissione di soccorso, aggravati dall'aver assunto droga
L'uomo deve rispondere di omicidio stradale e omissione di soccorso, aggravati dall'aver assunto droga
(06/10/2026 • 06:01)
Napoli, giovane colpito alla gola con un paio di forbici dalla sorella di 15 anni: è gravissimo
L'aggressione dopo una lite. La ragazza, condotta in Questura, è stata denunciata per lesioni gravissime
L'aggressione dopo una lite. La ragazza, condotta in Questura, è stata denunciata per lesioni gravissime
(05/10/2026 • 22:29)
Delitto di Garlasco, alcuni reperti liquidi sarebbero stati distrutti nel 2016 prima dell'ok dei giudici
Lo smaltimento sarebbe stato disposto dal colonnello Marino del Ris di Parma prima che l'autorità giudiziaria desse l'autorizzazione, arrivata solo nel febbraio 2022
Lo smaltimento sarebbe stato disposto dal colonnello Marino del Ris di Parma prima che l'autorità giudiziaria desse l'autorizzazione, arrivata solo nel febbraio 2022
(05/10/2026 • 22:13)
(05/10/2026 • 21:52)
Femminicidio di Pamela Genini, Soncin in aula: "Comprendo il peso delle mie azioni" | La mamma della vittima: "Scuse respinte, parole di plastica"
L'imputato per l'omicidio chiede scusa alla famiglia e aggiunge: "Mi assumo le conseguenze per il dolore che ho causato"
L'imputato per l'omicidio chiede scusa alla famiglia e aggiunge: "Mi assumo le conseguenze per il dolore che ho causato"
(05/10/2026 • 19:15)
Ultimo aggiornamento: 06/10/2026 &b000000TuesdayTuesday; 23:54


